LE PROPOSTE DI ALESSANDRO DELLI NOCI PER LA MOBILITA’

| 29 aprile 2017 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il candidato a sindaco Alessandro Delli Noci ci manda il seguente comunicato sulle sue proposte di ripensare la mobilità, presentate in mattinata (nella foto), con una sua dichiarazione, e quelle di altri candidati al consiglio comunale in liste a suo sostegno______

 “Che il filobus esteticamente non piaccia a nessuno è un dato di fatto, ma come candidati sindaco abbiamo il dovere di analizzare ogni singola situazione che riguarda la nostra città con dati certi. Nascondersi dietro dati imprecisi o mancati finanziamenti significa non avere idee e progetti concreti da proporre alla città e ai cittadini. Per questo vogliamo, qualora i cittadini ci daranno fiducia, realizzare una vera ristrutturazione del servizio di trasporto entro gennaio 2018 senza costi aggiuntivi per l’Amministrazione comunale. Un servizio di trasporto che abbandona la vecchia idea delle circolari (che vanno da un capo all’altro della città) per dare spazio ad un sistema che abbiamo definito a petalo, dove i petali rappresentano le linee che collegano il centro ai comuni dell’hinterland e dove al centro è il filobus a collegare velocemente le linee intercomunali tra di loro”______

 

Sergio Ventura: “Oggi abbiamo dimostrato, dati alla mano, che il filobus costa circa 250/300 mila euro all’anno e non 1milione e 200 mila euro come qualcuno afferma. Questo fatto non giustifica economicamente lo smontaggio del filobus stesso (che ammonta a circa 4 milioni di euro) giacché ci vorrebbero dodici e non tre anni per ammortizzare i costi dello smontaggio.

Per questa ragione, abbiamo il dovere di offrire proposte fattibili, a breve termine e a costo zero per trasformare l’attuale servizio di trasporto pubblico in un servizio intercomunale. Nella nostra idea di trasporto pubblico, l’utilizzo esclusivo del filobus sulle strade del centro cittadino abbatterà totalmente le emissioni di gas dei mezzi a gasolio attualmente utilizzati e permetterà di risparmiare 150mila km (il 10 per cento del totale dei km percorsi) che riutilizzeremo a costo zero per collegare i comuni dell’hinterland. Daremo così la possibilità ad un turista di fare il bagno al mare al mattino, pranzare a Lecce e visitare il parco archeologico di Cavallino senza utilizzare la macchina e con un solo biglietto giornaliero dell’autobus”.

 

Alessandro Favale, Lecce Area Metropolitana: “Lecce del Futuro si deve prendere cura dei Leccesi e di quanti ogni giorno la attraversano dal mattino alla sera per lavorare negli uffici pubblici per esercitare un’attività economica e di impresa.

Una risorsa per la città ma anche una criticità per i leccesi che sono invasi da migliaia di auto ogni giorno e da uomini e donne che vivono gomito a gomito con i cittadini. Prendersi cura di Lecce e di questa enorme quantità di energia può servire a migliorare la qualità della vita dei leccesi e di chi vive la città per tante ore al giorno in un armonico scambio di servizi e di opportunità per ciascuno.

Liberare il quartiere di Santa Rosa dalla quotidiana invasione degli operatori della giustizia confinati nei palazzi di via Brenta per una scelta politica riservata agli interessi di qualcuno può aiutare a restituire un ambiente salubre ai leccesi di quel quartiere a cui dare i sevizi che merita ed al tempo stesso dare dignità a quanti lavorano ogni giorno nel comparto giustizia vessati dall’insufficienza deplorevole di edifici e spazi inadeguati. Vogliamo la cittadella della giustizia per una maggiore dignità degli operatori e degli utenti”.

 

Paola Bruno, UDC: “In tutti i finanziamenti pubblici esiste un vincolo sui beni acquistati o realizzati. La ragione, intuitiva, è quella di porre un freno alle speculazioni che potrebbero essere connesse all’utilizzo improprio del contributo agevolato. Il filobus di Lecce è stato realizzato utilizzando più fonti di finanziamento con l’obiettivo di dotare la città di una infrastruttura dalla grande portata, fissa, con notevole impatto sul territorio. La sua rimozione non credo sia stata mai nemmeno immaginata nelle fasi di programmazione ma è certamente possibile, oggi, ragionare insieme ai soggetti finanziatori sul suo migliore utilizzo nell’interesse della città ed anche su una eventuale rimodulazione della linea“.

 

 

 

Category: Politica

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