IL BAROCCO A LECCE NON E’ UN OPTIONAL. UN’ IDEA PER TENERE APERTE LE CHIESE DELLA CITTA’ PER I TURISTI

| 6 Giugno 2017 | 1 Comment

di Paola Scialpi______ Ogni estate a Lecce si ripresenta il problema delle chiese chiuse con l’ impossibilità per i turisti di accedervi in alcune ore del giorno. Spero che quest’anno si corra ai ripari. E’ impossibile (senza se e senza ma) pensare che la città famosa per le sue tante chiese ponga restrizioni a chi voglia ammirarle. Teniamo presente che pur essendo quasi tutte, tranne San Matteo, barocche per quel che riguarda le facciate, l’esterno non può comunque essere ammirato se non si visita l’interno con le sue meraviglie di altari, dipinti e altro.

Chi riveste il ruolo di competenza per le aperture pomeridiane delle chiese o comunque per coprire gli orari di chiusura, potrebbe velocemente indire una specie di bando rivolto a quei giovani che anche per una piccola retribuzione sarebbero disponibili ad assumersi questo impegno. Si potrebbe poi a fine estate rilasciare loro un attestato per il ruolo ricoperto, che potrebbe eventualmente servire per una sua futura “carriera” turistica.

Purtroppo non stiamo comprendendo che Lecce come tutte le città d’arte, dovrebbe investire nel settore turistico. Il turista non è solo colui che vuole assaggiare il pasticciotto o altre specialità locali, c’è anche il turista che nei suoi viaggi vuole ritemprare la mente cercando la bellezza e Lecce può coccolarlo proprio in questo senso.

Inoltre per i giovani che dovessero rendersi disponibili per l’apertura delle chiese ci sarebbe l’opportunità di perfezionare l’inglese e di saperne di più sul proprio patrimonio artistico. Dobbiamo fare in modo che i giovani escano dal torpore estivo, e da quella reticenza a dialogare con i turisti o comunque dalla difficoltà di dialogo che il cellulare ha cristallizzato.

Quindi un appello a chi può cogliere questo mio invito. Accoglieremmo il turista in modo culturalmente elevato e aiuteremmo i giovani a conoscere di più la propria città. Da qui si potrebbero indire più corsi per operatori turistici con prospettive di lavoro. Comunque conviene, in ogni caso, darsi una “mossa”.

Category: Costume e società, Cultura

Comments (1)

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  1. Elena Vada ha detto:

    Siamo tutti entusiasti della PUGLIA, in settentrione sono tutti diretti nel “tacco d’Italia”. Abbiamo ammirato,anche, la vs, cucina in TV!!!
    Nella stazione di Torino c’è un enorme TOTEM, che descrive siti archeologici, feste e spiagge da sogno……
    grazie

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