CERANO SOTTO SEQUESTRO. POTRA’ CONTINUARE, MA DOVRA’ ADEGUARSI A NUOVE PRESCRIZIONI

| 28 settembre 2017 | 1 Comment

(e.l.)______La direzione distrettuale antimafia di Lecce ha ordinato il sequestro preventivo, nell’ ambito di un’ inchiesta condotta dal sostituto procuratore Alessio Coccioli, relativa ad un traffico illecito di rifiuti, della centrale Enel Federico II di Cerano.

Questa mattina militari della Guardia di Finanza di Taranto hanno eseguito il provvedimento, che contempla per l’ Enel la facoltà di uso, con obbligo però di ottemperare ad alcune prescrizioni, derivanti dalla contestazione dei magistrati sulla ceneri arrivate dalla Cementir di Taranto, risultate non in linea con le norme di legge.

 

Category: Cronaca

Comments (1)

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  1. redazione ha detto:

    La Procura della Repubblica di Lecce ha revocato il sequestro della Cementir Italia di Taranto (ora Cemitaly), parte dell’Ilva e della centrale Enel di Brindisi, oltre a cinquecento ventitrè milioni di euro ritenuti ingiusto profitto incassato dall’Enel per la vendita delle ceneri non smaltit.

    L’ inchiesta, in cui sono indagate trentuno persone, va avanti.

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