FATTI E MISFATTI DELLA GIORNATA DI IERI, DAI PAESI

| 14 Ottobre 2017 | 0 Comments

(g.m.)______

Lizzanello. Voleva ‘beccare’ un altro povero tordo, con un richiamo vietato, e uno lo aveva già impallinato. ma i Carabinieri della Forestale hanno ‘beccato’ lui, ieri mattina, in località’Giardino Musci’ di Merine, gli hanno sequestrato il fucile, tre cartucce, il dispositivo vietato, e l’ uccello ammazzato (nella foto), e lo hanno poi denunciato  piede libero. Si tratta di G.G. 75 anni, di Lecce,  pensionato.

Martano. Meccanismo collaudato, abusato, di truffa, particolarmente odiosa, ai danni delle persone anziane, andato purtroppo ancora una volta a segno. L’ ignara vittima riceve una telefonata, da parte di uno conosciuto, che gli dice che il figlio, un parente, dipende dalla situazione famigliare, di cui i malviventi si sono preventivamente informati, ha avuto un incidente stradale, con colpa, e che per evitare guai peggiori bisogna pagare, in contanti, ad un avvocato, che passerà subito a domicilio.

La vittima, spaventata, in preda all’ansia, presa di mira spesso non ha la lucidità di capire il trucco.

E’ successo ieri ad un invalido civile, di 75 anni, che ha fatto entrare il sedicente professionista in casa, dove è stato derubato di tutti gli oggetti d’ oro.

Aderiamo all’ invito rivolto dai Carabinieri ai masse media, di ricordare ai cittadini che, ogni qualvolta si trovano di fronte ad una situazione come quella raccontata, anche in caso di semplici sospetti, devono chiamare immediatamente il 112.

 

Cavallino. Una donna ha anticipato 100 euro, sui 1000 pattuiti, per l’ acquisto di quattro cuccioli di cane, dopo aver letto un annuncio su di un sito web specializzato in compravendite. Ok il prezzo è giusto? Macché, l’ ennesimo raggiro, l’ altro collaudato meccanismo per fregare il prossimo, che continua a mietere vittima, con gli incauti acquirenti che, allettati dalla presunta convenienza di quanto proposto, versano soldi in anticipo con carta di credito, o postapay, e poi rimangono fregati. In questo caso, i carabinieri hanno identificato i responsabili, una coppia di 43 e 29 anni, di Sangemini, la nota località termale in provincia di Terni,  e li hanno denunciati a piede libero. Ma di riavere indietro i soldi rubati, al solito, neanche a parlarne.

 

Bagnolo. Gli avevano sequestrato la macchina, perché circolava senza autorizzazione, e, con una multa salata, gliela avevano affidata in custodia, con l’ obbligo di tenerla ferma, fino a quando non avesse regolarizzato la situazione del veicolo.

Ma lui l’ ha usata lo stesso, e ieri a Cannole, è incappato in un normale controllo dei Carabinieri. Si tratta di un giovane di 34 anni. Risultato? Nuovo sequestro, questa volta diretto, ritiro della patente e nuove sanzioni. Poi, ancora più grave, siccome ha usato espressioni offensive nei confronti dei militari, unitamente all’ altro giovane che viaggiava con lui, è stato denunciato penalmente, a piede libero, per oltraggio a pubblico ufficiale.

 

Vernole. La notte dello scorso 8 luglio c’ era stato un attentato incendiario ai danni del supermercato ‘Pam’. Ieri  mattina i Carabinieri hanno identificato e denunciato a piede libero per danneggiamento i due presunti responsabili. Sono due giovani di 28 e 29 anni, quest’ ultimo raggiunto dal provvedimento nel carcere di Borgo San Nicola, dove si trova detenuto per altre cause.

 

Cavallino. Ha adocchiato, a piedi, un portafoglio lasciato all’interno di un’ auto parcheggiata. L’ ha aperta furtivamente, l’ ha rubato ed è scappato. Ma aveva fatto i conti senza l’ oste, anzi gli osti, nella fattispecie i Carabinieri, che, con pazienza, hanno visionato tutte le immagini delle telecamere di video sorveglianza presenti della zona del furto e ieri mattina sono riusciti ad identificare e denunciare a piede libero il responsabile, un operaio di 28 anni di Lecce.

 

Melissano. Non ha trovato di meglio da rubare che il detersivo dall’ interno di una lavanderia self service. Un giovane di 38 anni è stato identificato e denunciato a piede libero per furto aggravato.

Un contadino di 51 anni è stato denunciato invece per ricettazione, perché trovato in possesso di recinzioni metalliche risultate rubate. Sempre per ricettazione e sempre a piede libero è stato denunciato pure un giovane di 36 anni, trovato alla guida di un autocarro Fiat Iveco rubato nella vicina Racale il mese scorso.

 

Racale. Un imprenditore di Casarano, di 38 anni, gestore di uno stabilimento balneare di Torre Suda, è stato denunciato per aver costruito abusivamente sul lido quattro costruzioni in polivinile.

Porto Cesareo. Scoperta e sequestrata una abitazione abusiva di cinquantacinque metri quadri realizzata in legno. I proprietari, una vedova  di 65 anni di Santa Cesarea Terme, ed un geometra di  41 anni di Foggia,  hanno rimediato anche una denuncia penale.

Ugento. Un operaio di 29 anni di Casarano è stato trovato in possesso di 35 grammi di marijuana, e perciò denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Stessa sorte per un giovane di 23 anni di Tricase, trovato in possesso di dodici grammi, sempre di marijuana.

Infine, quattro giovani e un uomo sono stati sorpresi alla guida in evidente stato di alterazione psicofisica, e perciò denunciati, mentre diciotto i segnalati in Prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Category: Cronaca

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