GIOCO: LA VERA SPESA PRO CAPITE DEGLI ITALIANI E LA SITUAZIONE IN PUGLIA

| 17 Ottobre 2017 | 0 Comments

Quanto spendono gli italiani per il gioco? Un articolo pubblicato su Giochidislots ha smentito alcune informazioni riportate nei mesi scorsi dai media, affermando sulla base di uno studio compiuto dal Milton Friedman Institute che la media giornaliera pro capite degli italiani per slot machine e videolottery è di 0,54 euro.

Una bella differenza rispetto ai dati riportati di recente tramite alcune agenzie di stampa, secondo cui gli italiani spenderebbero mediamente 2,10 euro al giorno. Il Milton Friedman Institute ha così fatto chiarezza, spiegando il perché le stime relative a slot machine e vlt siano state sbagliate.

Alcuni dati riportati dai mezzi di informazione, infatti, parlano di 95 miliardi di euro giocati dagli italiani, ma in realtà, spiegano dal Milton Friedman, la cifra è la risultante della somma tra il giocato e il rigiocato, “che si autoalimenta con le vincite”.

La spesa reale degli italiani per tutte le tipologie di giochi, invece, si aggira sui 19 miliardi, di cui il 51%, ossia più di 9 miliardi, viene speso in videolottery e slot machine. A questo punto, per ottenere la spesa pro capite degli italiani, è stata divisa questa cifra per il numero di potenziali utenti, ovvero circa 46 milioni di italiani maggiorenni più 4 milioni di residenti stranieri maggiorenni.

Ne consegue che la spesa annua pro capite è di 196 euro, molto meno dei 1.583 euro di cui hanno parlato i media generalisti. La spesa quotidiana, dunque, è di 0,54 euro e non di 2,10. Quanto ai dati relativi alle singole regioni, si segnala il primato della Lombardia, che secondo le ultime stime disponibili ha raccolto qualcosa come 14 miliardi e 65 milioni di euro per i giochi. Sul secondo gradino del podio il Lazio con 7 miliardi e 611 milioni, seguito a ruota dalla Campania con 6 miliardi e 821 milioni. La Puglia, invece, si trova all’ottavo posto con 4 miliardi e 74 milioni di euro, ossia il 5,8% della spesa totale italiana nel gioco. La cifra, però, non tiene conto della raccolta del gioco a distanza, poiché non esattamente riferibile a determinate aree geografiche.

La Puglia, comunque, si conferma anche una delle regioni più sensibili nella lotta al gioco compulsivo. Con una delibera del 2 agosto 2017, la Giunta Regionale a guida Emiliano, ha stanziato qualcosa come 3 milioni di euro per il “Piano di attività per il contrasto al gioco d’azzardo”.

Pochi giorni dopo, durante un blitz della Guardia di Finanza, sono state sequestrate 28 apparecchiature elettroniche che erano collegate a piattaforme di gioco riconducibili a paradisi fiscali e non autorizzati dalle autorità italiane. Nel corso delle stesse operazioni sono state verbalizzate 40 persone, ma quello che preoccupa di più è la percentuale di irregolarità: in Puglia, circa il 24% di un campione di 163 “macchinette” controllate dalle Fiamme Gialle, sono irregolari.

Category: Costume e società, Cronaca

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