L’ INDAGINE DELLA MAGISTRATURA SULLE CENERI DI CERANO / CHIESTE PERIZIE TECNICHE IN VISTA DEL PROCESSO

| 9 novembre 2017 | 0 Comments

di Emanuele Lezzi_____

I pubblici ministeri Alessio Coccioli della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e Lanfranco Marazia hanno depositato presso la cancelleria del giudice per le indagini preliminari un “incidente probatorio”, per accertare la natura delle sostanze prodotte dalla combustione del carbone usato nella centrale Enel di Cerano, in particolare sulle ceneri.

In pratica, in vista del processo, per non bloccarlo durante lo svolgimento, la pubblica accusa ha chiesto una perizia di un esperto, o più probabilmente, vista la complessità dei quesiti, di un pool di esperti.
In particolare, infatti, dovrà essere accertata la natura delle emissioni gassose e dei rifiuti, la loro origine, la composizione, la classificazione in base alle disposizioni di legge in materia, nonché la verifica del rispetto delle prescrizioni contenute nell’ autorizzazione integrata ambientale. Dovrà essere accertata, inoltre, la presenza nel sottosuolo e nelle acque di sostanze in corrispondenza delle vasche per lo stoccaggio delle ceneri all’ interno della centrale Enel di Brindisi. ______

L’ APPROFONDIMENTO nel nostro articolo del 28 settembre

CERANO SOTTO SEQUESTRO / TUTTI I PARTICOLARI. INQUIETANTE: OLTRE CHE A INQUINARE E A UCCIDERE CON LE LORO PRODUZIONI ‘NORMALI’, I DUE MOSTRI CHE AVVELENANO IL SALENTO, SECONDO LE ACCUSE SPECIFICHE DI OGGI, FACEVANO ENORMI PROFITTI RISPARMIANDO SULLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI PERICOLOSI E ANZI TRASFORMANDOLI IN ULTERIORI GUADAGNI

 

LA RICERCA nel nostro articolo del 3 novembre sul’ altra indagine della magistratura

O MARE NERO, O MARE NERO, O MARE NERO. DI CARBONE. A CERANO LA COSTA CONTAMINATA AD AMPIO RAGGIO. SEQUESTRATO L’ IMPIANTO DI RACCOLTA ACQUE. DENUNCIATI I RESPONSABILI DELLA CENTRALE ENEL

 

 

 

 

Category: Cronaca, Politica

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