LA RASSEGNA POETICA DI leccecronaca.it / “Amica dell’insonnia”, UN INEDITO CHE CI HA REGALATO GIUSEPPE CONTE E CHE PARLA D’ AMORE

| 10 Novembre 2017 | 0 Comments

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Amica dell’insonnia

Stanotte nell’insonnia ti rispondo così:

l’amore vero non è mai chiuso da mura

non è dove nidificano possesso, orgoglio, paura

è vento di libeccio, ondata, mare aperto

è buio come una foresta, ardente come un deserto

è gioia se sai farne dono senza nulla volere

è brutale, è carezzevole, oscenità e preghiere

è fuoco ma anche gioco, finzione e verità

tradimento continuo, ansia di fedeltà

è goffo come chi zoppica, magnetico come una gatta

veloce e assorto come una ragazza che chatta

perché me lo domandi, perché vuoi che lo scriva

nessuno sa più di te cosa l’amore sia,

tu amica dell’insonnia, tu ancora, poesia.______

Giuseppe Conte (nella foto) nasce a Porto Maurizio nel 1945. Studia a Londra, Parigi, e Milano. Si impone all’ attenzione generale degli ambienti letterari italiani con le sue prime due raccolte nella seconda metà degli anni Settanta: “Il processo di comunicazione secondo Sade”, Napoli, Edizioni di Altri Termini, 1975; e “L’ultimo aprile bianco”, Milano, Guanda, 1979. Ne seguiranno altre dieci. Fra le altre, straordinario il successo di pubblico ottenuto da “Canto d’ oriente e d’ occidente”nel 1979. Nel 2015 un’ ampia antologia delle sue poesie viene pubblicata negli Oscar Mondadori.

E’ autore anche di dieci romanzi, nove saggi, sei opere teatrali, una decina di volumi quale traduttore.

Di lui già parlano le storie della letteratura italiana di numerosi editori.

Rimane un’ esperienza memorabile nel 1994 l’occupazione pacifica della Basilica di Santa Croce a Firenze da lui organizzata con un gruppo di poeti (i capitani del Commando eroico, tra i quali Tomaso Kemeny, Roberto Carifi, Lamberto Garzia): pronuncia sul sagrato di Santa Croce un discorso in cui rivendica il primato etico e spirituale della poesia. Tra i messaggi di adesione che gli giungono, quelli di Lawrence Ferlinghetti, di Mary de Rachewiltz, di Mario Luzi, di Gao Xingjian.

Category: Costume e società, Cultura, Libri

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