LECCECRONACHE / NELLO STUDIO DEL DENTISTA

| 10 Novembre 2017 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

Siamo nella sala d’aspetto del Dentista, aspettiamo che arrivi il Tecnico che, come è consuetudine per tutti i ‘tecnici’, è in gravoso ritardo. Si sono già accavallati quattro appuntamenti e il Dentista, ogni tanto, esce dal suo locale e cerca di rabbonire la folla: ‘Sarà qui tra poco…Un imprevisto…Un po’ di pazienza…Non è colpa mia…’

Ma l’uditorio è palesemente agitato.

‘Mi scade il grattino e c’è l’ausiliario del traffico in giro’ – sospira un Marito che viene subito ripreso dalla Moglie: -‘Ti avevo detto di mettere un euro e tu, invece, hai inserito 50 centesimi. Non mi ascolti mai, adesso vai a mettere un altro tagliando….’

‘Ormai Lecce è invivibile’ – dice una Signora che si agita sul divanetto, disinteressandosi del giornale che ha in mano.

‘E’ una questione di rispetto!’ – esclama una Anziana Zitella, che aggiunge: ‘Educazione e rispetto, ma adesso non si sa più che esistano. Se aveva un ritardo, doveva avvisare, ha mancato a tutti di rispetto!’

Noto che, anche qui, dal Dentista, siamo tutti anziani. ‘Diversamente giovani!’ – sottolinea un Uomo con Giubbotto e Baffetti: ‘Non ci buttiamo a terra…’

‘Io butterei a terra i politici, perché è colpa loro di questo andazzo’ – sibila la Signora che ha definitivamente riposto il giornale e comincia la sua arringa: ‘Mai, dico mai si è visto un degrado simile, lo abbiamo sotto gli occhi, non funziona niente, non si ha più rispetto degli altri, e poi ci lamentiamo se le cose stanno così. La classe politica attuale è la peggiore di sempre. Del resto, hanno fatto bene in Sicilia, che non sono andati a votare oltre la metà degli elettori. Anche io non andrò più a votare!’

Annuiscono tutti, l’Uomo con Giubbotto e Baffetti sta per dire, sicuramente, che i tempi sono cambiati.

‘Eh, i tempi sono cambiati!’- sospira l’Uomo con Giubbotto e Baffetti.

Adesso vedrai che risponde l’Anziana Zitella e dice che era meglio prima….

Si apre la porta all’improvviso e appare il Tecnico.

‘Io, io, c’ero prima io’ dicono tutti contemporaneamente.

Siamo a Lecce, in uno studio di dentista.

Nel Salento.

In Italia.

Category: Costume e società, Cronaca, Cultura

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