PAPA FRANCESCO SUPERSTAR NEL MESSAGGIO DI NATALE, CONTRO LE GUERRE, LE DEVASTAZIONI E LE INGIUSTIZIE, DOVUTE AL “nostro modello di sviluppo superato”

| 25 dicembre 2017 | 0 Comments
(g.p.)_______‘Il nostro modello di sviluppo è superato”. Da qui, con un’ impostazione nuova, l’ abituale appello all’ accoglienza dei migranti, fedele alla linea della Chiesa, ma con una radicale e significativa novità nelle premesse e nelle motivazioni.
Anche perché la logica del profitto devasta l’ ambiente, come ebbe a dimostrare due anni fa nella magistrale enciclica ‘Laudato si’ e che spiegano le recenti prese di posizione NO TAP qui nel Salento dei parroci di Melendugno, e del nuovo Arcivescovo di Lecce.
Un Papa Francesco superstar, quello del tradizionale messaggio natalizio ‘urbi et orbi’, quest’ anno nient’ affatto retorico, per niente oleografico, al contrario denso di prese di posizione decise, marcate, nette, quanto scomode per tanti: di nuovo, ribadito, un pacifismo non più di maniera, come quello dei suoi predecessori, ma con la precisa individuazione nei mercanti di armi e negli speculatori quali i veri artefici della guerra; la necessità di uno Stato per il Popolo palestinese.

Vediamo i due passaggi più significativi con le sue stesse parole.

NON CI PUO’ ESSERE PACE SE NON C’E’ GIUSTIZIA POLITICA

I bambini del Medio Oriente continuano a soffrire per l’acuirsi delle tensioni tra Israeliani e Palestinesi. Invochiamo dal Signore la pace per Gerusalemme e per tutta la Terra Santa; preghiamo perché tra le parti prevalga la volontà di riprendere il dialogo e si possa finalmente giungere a una soluzione negoziata che consenta la pacifica coesistenza di due Stati all’interno di confini concordati tra loro e internazionalmente riconosciuti”.

IL NOSTRO MODELLO DI SVILUPPO SUPERATO CREA INGIUSTIZIA GLOBALE E DEVASTA L’ AMBIENTE

“Oggi, mentre sul mondo soffiano venti di guerra e un modello di sviluppo ormai superato continua a produrre degrado umano, sociale e ambientale, il Natale ci richiama al segno del Bambino, e a riconoscerlo nei volti dei bambini, specialmente di quelli per i quali, come per Gesù, non c’è posto nell’alloggio”.

 

 

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Category: Cronaca, Politica

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