LECCECRONACHE / DAL BARBIERE

| 31 dicembre 2017 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

Dove vado io, una volta ogni tre – quattro mesi, ci sono la ‘Gazzetta’, il ‘Quotidiano’ e ‘La Gazzetta dello Sport’. Non è un locale di lusso, ma neppure un ‘Salone’ come si usava negli anni Cinquanta. E a tagliare capelli, barbe e consigliare sulla ultima moda uomo o bambino, c’è anche una gentile signorina, velocissima e attendibile. Insomma, il ‘barbiere’ è decisamente al passo con i tempi, si è perso quella incredibile mania di fornire riviste per adulti e decisamente porno in buona profusione, nell’ intento di venire incontro ai gusti di una clientela che si immaginava, senza essere molto lontano dalla realtà, molto propensa ad un genere di frequentazione cartacea fatta di belle donne in atteggiamento di grande disponibilità.

Dall’altra parte, invece, le cose sono rimaste come erano. Con qualche piccolo ‘distinguo’ ma negli esercizi di ‘parrucchiera’ il posto delle riviste squisitamente femminili occupato fino a qualche tempo fa da ‘Amica’, ‘Novella 200’, ‘Grazia’ e ‘Intimità’, è stato inspessito e fagocitato dall’irrompere dei settimanali di ‘gossip’, attuale e insuperato discendente di quella ‘letteratura d’appendice’ che, nel secolo scorso, ha fatto la fortuna di bravissime scrittrici come Bianca De Maj, Milly Dandolo, Carolina Invernizio, ma anche le più recenti Brunella Gasperini, e Liala, la vogliamo dimenticare la regina del romanzo rosa?

Altri tempi, altre donne, altre idee… Eppure, quando l’aiutante della parrucchiera ti chiede se vuoi una rivista di moda o di gossip, cosa puoi rispondere? Adesso è così, preparatevi alla scelta, come Ercole al bivio…

Per i bambini, quello è un problema; che, se prima era disponibile l’universale Topolino e gli immancabili Intrepido e Monello, adesso come si fa a scegliere qualcosa ‘da leggere’ per i bambini contemporanei?

La scelta è ardua ed è più facile ripiegare sugli album con le figurine dei personaggi televisivi e cinematografici più alla moda.

Ma, alla fine, è la chiacchiera semplice quella che alligna più facilmente dalla pettinatrice o, meglio, dal coiffeur unisex. Non è come nei film di mafia siciliana, ci mancherebbe; ma è proprio in questi locali che si conoscono le più incredibili novità su tutto e tutti.

Altro che il gossip stampato. Se volete sapere qualcosa che riguarda personaggi pubblici locali (soprattutto del quartiere di appartenenza) non c’è bisogno di stimolare nessuno. In questo, i tempi non hanno portato cambiamenti nei costumi. E, non appena la signora di turno lascia la poltrona con la sua nuova acconciatura e saluta, radiosa, le astanti, si saprà subito tutto della sua vita intima.

E, dal barbiere maschile, non pensate che sia molto diverso….

Category: Costume e società, Cronaca, Cultura

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