ADDIO A FERDINANDO IMPOSIMATO

| 2 Gennaio 2018 | 0 Comments

(g.p.)______Aveva attraversato nella sua prestigiosa carriera di magistrato, finita quale procuratore onorario  aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, alcuni dei misteri ancora irrisolti della nostra storia contemporanea, dal sequestro Moro, al caso Sindona, e si era occupato di terrorismo, nazionale e internazionale,  degli intrecci fra mafia e politica, del contrasto ai traffici di droga.

Nel 2008, ad un altro mistero ancora irrisolto, si appassionò per qualche giorno, in cui volle onorarmi della sua prefazione al mio libro “Ottanta metri di mistero. La tragica morte di Edoardo Agneli”, Koinè nuove edizioni, scritta con scrupolo, cautela e sagacia.

L’ ho ritrovato in questi ultimi anni, io ora nel Salento, lui sempre a Roma, attraverso mail, messaggi sui social, comunicati, dichiarazioni, appassionato difensore della vera e giusta legalità, dei diritti civili, della partecipazione popolare, della difesa del territorio dalle devastazioni e dalle speculazioni, dei più deboli e indifesi.

Alleato prestigioso della lotta di popolo salentina No Tap.

Scriveva, dichiarava, non si limitava a prese di posizione pubbliche, pur preziose, per la sua autorità, ma dava pure consigli giuridici e legali.

E’ morto ‘stamattina a 81 anni, al Policlinico Gemelli, dove era stato ricoverato due giorni fa per un malore improvviso.

L’ Italia perde una personalità di straordinaria umanità, un po’ memoria storica e un po’ luce nel presente, ora che se ne è andato dalle scene del mondo lascia un vuoto incolmabile.

 

 

 

Category: Cultura, Politica

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