LECCE IN MEMORIA DI ANTONIO MONTINARO

| 19 gennaio 2018 | 0 Comments

(e.l.)______

Non ho il solito spirito degli eventi ai quali partecipo. Perché grazie ai familiari di Antonio, tanti anni fa, grazie alla nonna, a Tilde, ho cominciato a sentirmi parte della sua famiglia.
E siccome noi veniamo da piccole famiglie, sensibili al concetto di dovere e dell’onore, del fare le cose quando sono giuste e non quando sono convenienti, io volevo ringraziarli per il dono che mi hanno fatto in questi anni.

…Quando le istituzioni sono cosi connesse alle famiglie e alla comunità, quando un sindaco riesce a descrivere con tanta commozione il valore che questa città dà alla memoria di Antonio, quando si è dentro le istituzioni con questo livello di armonia, la Repubblica, la Costituzione, l’orgoglio di essere Italiani non sta nella potenza dei gesti, ma sta nella delicatezza e nel rispetto reciproco che costruiscono un grande Paese.

Quando i più giovani si chiedono ‘io che posso fare’, anche solo schierarsi dalla parte di Montinaro e dedicare la propria vita a fare tutto ciò che lui avrebbe fatto al nostro posto, significa avere dato un contributo fondamentale”.

Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dopo aver preso parte questa mattina a Lecce all’inaugurazione del campo sportivo polivalente, realizzato, nei presso dello stadio, in memoria di Antonio Montinaro, di Calimera, capo scorta di Giovanni Falcone, che perse la vita nella strage di Capaci, a 32 anni, nel 1992, alla presenza del capo della polizia, Franco Gabrielli. e del sindaco di Lecce Carlo Salvemini.

Category: Cronaca, Politica

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