I CANDIDATI A LECCE DI LIBERI E UGUALI

| 31 gennaio 2018 | 2 Comments

(g.p.)______

 

 

 

 

 

 

“Il nostro movimento è l’unica forza capace di ricostruire il centrosinistra: Renzi ha indebolito il Pd, mentre nel centrodestra assistiamo a pericolosi rigurgiti razzisti e i Cinquestelle puntano invece ad azzerare la democrazia dei partiti”. Questo il giudizio di Giulia Gigante, alla presentazione di oggi dei candidati di Liberi e Uguali nei collegi uninominali di Camera e Senato di Lecce, entrambi impegnati soprattutto sui fronti della scuola e dell’ università.

Alla Camera, c’è Alberto Colucci, 25, anni, studente, il più giovane candidato d’Italia in questa competizione elettorale, coordinatore regionale del movimento giovanile della Sinistra: “La squadra che mettiamo in campo – ha spiegato – è un mix di esperienza e di freschezza, grazie all’entusiasmo che contraddistingue la nostra quotidiana azione politica. Abbiamo un progetto ambizioso, quello di ricostruire una sinistra bistrattata. Non a caso guardiamo già al 5 marzo, il giorno dopo il test elettorale, perché abbiamo la consapevolezza di essere protagonisti e di portare avanti le istanze e le esigenze di un’intera generazione dimenticata. Tagliare o ridurre al minimo le tasse universitarie sarà uno dei nostri obiettivi per garantire a tutti il diritto allo studio. E per rilanciare l’occupazione siamo convinti che sia necessario effettuare investimenti pubblici e dare ossigeno alla piccola economia”.

Senza il ruolo centrale dell’Università non c’è futuro in questo Paese – ha sottolineato invece la candidata al Senato Irene Strazzeri, ricercatrice di Sociologia presso l’Università degli Studi di Foggia – Continuiamo invece ad assistere a significativi e indiscriminati tagli che finiscono per incidere pesantemente sulla qualità dei servizi offerti agli studenti e, in generale, sull’offerta culturale. Assistiamo anche ad un’esplosione del precariato alla quale occorre contrapporre un deciso rinnovamento sociale. E’ giunto il momento di dare risposte concrete ed efficaci dal punto di vista del lavoro e della sopravvivenza ambientale, assicurando una reale uguaglianza nel campo dei diritti e delle opportunità. E occorre anche ribaltare gli attuali modelli legati al consumismo garantendo un’autentica libertà, libertà di dissentire e di veicolare modelli alternativi di sviluppo”

 

Category: Politica

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  1. Daniela Sindaco - tramite mail ha detto:

    “E’ giunto il momento di riportare il Salento al centro del dibattito politico nazionale. Liberi e Uguali rappresenta l’evoluzione di un percorso che vuole dare una alternativa all’elettore di sinistra. Negli ultimi anni questo territorio è stato dimenticato, soprattutto per via dello scarso peso e della mancata attenzione da parte dei nostri rappresentanti istituzionali”.

    E’ quanto ha affermato Daniela Sindaco, candidata alla Camera nel collegio plurinominale Lecce 3 nella lista “Liberi e Uguali”, che cita alcuni esempi: “Occorre recuperare il tempo perduto. Abbiamo la necessità di dare ossigeno a tutti gli agricoltori che hanno subito ingenti danni a causa della Xylella, e non solo. Lo scempio ambientale e paesaggistico provocato dal gasdotto Tap è sotto gli occhi di tutti: si tratta di un’opera realizzata contro il volere e contro gli interessi delle comunità locali.  Il nostro movimento affiancherà la lotta civile e democratica dei salentini per opporsi strenuamente all’approdo del gasdotto sulla spiaggia di San Basilio a San Foca e, più in generale, contro la colonizzazione del Salento da parte delle multinazionali interessate solo a depredare le nostre ricchezze naturalistiche e paesaggistiche”.
    Altro aspetto sul quale il movimento politico Articolo 1-Mdp è quello legato alla mobilità: “Il nostro impegno – rassicura Daniela Sindaco – non si concluderà con le elezioni del 4 marzo, ma proseguirà per il compimento dell’opera di ammodernamento ed elettrificazione della rete ferroviaria Fse da Martina Franca a Gagliano del Capo, una grande possibilità di sviluppo economico e sociale del territorio”.
    “Siamo dalla parte di chi è costretto a vivere in povertà o alle soglie della povertà, per tutti quei giovani che non possono proseguire il loro percorso di studi, per chi è costretto a rinunciare ad adeguate cure mediche, per i molti che si barcamenano tra contratti senza tutele e lavori pagati a cottimo. Insomma, lotteremo per i molti, non per i pochi”.

  2. Irene Strazzeri - tramite mail ha detto:

    In quanto donna, rappresentante e candidata nelle elezioni politiche nazionali per il progetto politico Liberi e Uguali sento la necessità di ratificare la mia posizione in merito a quanto sostenuto da Laura Boldrini circa la necessità di regolamentare in Italia la cosiddetta Gestazione per Altri (il cosiddetto “Utero in affitto”).
    La politica delle donne si è sempre contraddistinta per pratiche che non autorizzano a rappresentare tutte le donne, in ogni contesto, incluso quello dei Partiti. Sebbene io abbia condiviso molte delle battaglie contro la violenza e le discriminazioni di genere e in favore di un linguaggio istituzionale adeguato alla rappresentanza di genere, coraggiosamente e autorevolmente portate avanti da Laura Boldrini esprimo il mio dissenso, rispetto alla sua posizione favorevole alla Gpa non solo perché non rappresenta tutte le donne che sostengono a vario titolo LeU ma anche perché la sua tesi non è presente nel programma del movimento.

    All’Interno di Liberi e Uguali la discussione su una questione etica così sensibile è ancora aperta, nel rispetto della pluralità. Personalmente dissento da qualunque ipotesi che possa autorizzare o legalizzare una pratica che potrebbe incidere sulla separazione tra i corpi femminili e la capacità riproduttiva in irrimediabile e che non tiene conto dei Diritti dei bambini. Altre donne con varie mobilitazioni in tutta Italia hanno espresso la loro contrarietà, ma la mia vuole principalmente essere una ratifica: LeU non prevede nel suo programma nessuna ipotesi di regolamentazione a salvaguardia e tutela di un confronto che nel merito e per la pluralità delle posizioni in campo non è affatto concluso.
    Altre sono le questioni che qualificano Liberi e Uguali per impegno e serietà sul tema delle donne: una normativa efficace contro il femminicidio, un piano straordinario per lì occupazione femminile, un’attenzione al desiderio di genitorialità che passi attraverso l’ universalità del.diritto di adozione.

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