“Not with my money”, I CITTADINI CONTRO I BANCHIERI

| 7 Febbraio 2018 | 2 Comments

di Emanuele Lezzi______

Manifestazione spontanea di protesta oggi al cantiere Tap di San Basilio, dove si sono radunati un centinaio di cittadini e attivisti del Comitato No Tap, in segno di tangibile dissenso con la decisione di ieri della Banca Europea Investimenti di finanziare “un’opera totalmente ingiusta e anacronistica” con un miliardo e mezzo di euro.

 

I mezzi della Tap si sono ritirati, scortati dalla Polizia, il cantiere è rimasto fermo. Non ci sono stati incidenti.

Da questa mattina la protesta dilaga anche sul web.

Anche con post – tag su Facebook ,è stata lanciata l’ iniziativa di chiedere il blocco del finanziamento. I cittadini sono invitati a rilanciare via Twitter il seguente messaggio

EIB , you have granted a Monster, by overriding POPULAR WILL and Justice!! This is against original democratic European Dream and Italian Partisan Constitution!!!!!!! Altiero Spinelli would blame you! #NOTAP! Not with my money! @eib #notap Stop the financing NOW!______

LA RICERCA nel nostro articolo di ieri, con i relativi commenti ricevuti

E NIENTE, NONOSTANTE GLI APPELLI, LE PROTESTE, E LA CAMPAGNA DIFFUSA SUI SOCIAL ‘NOT IN MY NAME’, LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI DA’ UN ALTRO MILIARDO MEZZO DI EURO ALLA TAP. L’ EUROPA DEI BANCHIERI SI CONFERMA AL FIANCO DEGLI SPECULATORI INTERNAZIONALI E CONTRO I POPOLI E I TERRITORI

 

 

 

Category: Cronaca, Politica

Comments (2)

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  1. Comitato No Tap - tramite Facebook ha detto:

    L’OPPOSIZIONE AL FINANZIAMENTO BEI NON SI FERMA

    Come molti sanno, lo scorso 6 febbraio la Banca Europea degli Investimenti ha scelto, dopo due anni di tentennamenti e con una decisione molto controversa, di concedere a TAP un finanziamento da 1,5 miliardi di euro.
    Grazie alla disponibilità del Prof. Michele Carducci, ordinario di Diritto costituzionale comparato, si sta procedendo alla stesura degli atti di
    impugnazione conseguenti a tale decisione.
    In aggiunta ad un primo atto per opera di uno Studio legale di Strasburgo, direttamente nei confronti della BEI, ognuno di noi può ancora far sentire la propria voce!
    Qualsiasi cittadino può aderire all’iniziativa ENTRO E NON OLTRE IL 16 FEBBRAIO. Non ci sono spese da affrontare né responsabilità particolari da assumersi. Chi vuole, è pregato di procedere esclusivamente nei seguenti termini.
    1. Scrivere esclusivamente all’indirizzo: ricorsobei@gmail.com
    2. Indicare nell’oggetto: “Adesione al ricorso BEI TAP”
    3. Indicare nel testo il proprio Nome e Cognome e Codice Fiscale
    4. Se si è rappresentanti di un’associazione, ong, ente operante sul territorio di Lecce e Brindisi, aggiungere nel testo, oltre ai dati richiesti al punto 3, il nome dell’associazione o ente che si rappresenta
    5. NON AGGIUNGERE ALTRO.
    Condividete!

  2. redazione ha detto:

    “Il Parlamento europeo esprime preoccupazione per il finanziamento da parte della Bei al gasdotto transadriatico che non rispetta, in misura diversa nei paesi di transito, Grecia, Albania a Italia, le norme ambientali e sociali minime…
    Esprime una ferma condanna nei confronti del Tap, ritenuto non idoneo per un investimento da parte della Bei, che non dovrebbe essere preso in considerazione a fini di finanziamento da qualsiasi banca che aspiri a investimenti responsabili sul piano sociale e ambientale”.

    Lo si legge nella relazione annuale sul controllo delle attività finanziarie della Bei scritta dal Movimento 5 stelle e approvata dall’aula del Parlamento europeo, riunito oggi in sessione plenaria a Bruxelles.

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