CONTRO IL CIRCO CON ANIMALI IN ARRIVO A SURBO

| 30 Marzo 2018 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il presidente dell’ associazione ATA-PC Giuseppe Albanese ci manda il seguente comunicato (nella foto di archivio, un’ immagine di repertorio di un intervento delle forze dell’ ordine per accertare le condizioni degi animali in un circo)______

È davvero divertente ed educativo assistere a spettacoli in cui un leone, rinchiuso in una gabbia, oltrepassa “atleticamente”, ma non senza paura,  un cerchio di fuoco? Oppure, è così naturale che un orso o qualsiasi altro animale balli o “sia costretto” a fare azioni non, etologicamente, consone al suo stato per far divertire bambini e adulti durante uno spettacolo circense?

 

Per noi di ATA-PC Lecce (Associazione Tutela Ambiente e Animali – Protezione Civile) tutto ciò ha un suo nome ben preciso: “maltrattamento di animali”, perché l’atto di provocare sofferenze inutili, solo per lucro e puro divertimento, ad animali selvatici il cui posto dove vivere è la propria terra di origine e non la gabbia di un circo, ad animali il cui unico e sacrosanto diritto è quello di vivere in libertà secondo la propria natura, non può essere definito in nessun altro modo e l’uomo non ha alcun diritto di maltrattare e umiliare altri esseri viventi.

 

Aver visto in giro locandine che pubblicizzano, in bella mostra, l’arrivo del circo con “oltre 50 animali”, dal 5 al 15 aprile 2018 p. v. nel Comune di Surbo, ci fa rabbrividire e, con fermezza, chiediamo agli amministratori comunali di vietare sul proprio territorio circhi con gli animali, dotandosi di un regolamento ben definito, così come hanno fatto già tanti altri comuni in tutta Italia.

Del resto, in tutto il mondo, tanti sono i circhi che hanno abbandonato questa atavica e crudele tradizione, valorizzando la bravura dei loro artisti: trapezisti, giocolieri, clown, contorsionisti, risultando anche più divertenti e interessanti, riportando un grande successo e un ampio consenso di pubblico come, per esempio, il noto circo canadese “Cirque du soleil”, tanto per citarne uno.

 

Con la speranza che dopo questo evento, dal prossimo anno il Comune di Surbo e tutti i Comuni salentini che ancora non lo abbiano fatto, si adoperino ad adottare un “regolamento per il benessere degli animali” in cui si preveda la concessione dei propri spazi solo a circhi che non utilizzano animali nei loro spettacoli, siamo disposti anche a dare nostre indicazioni utili, in qualità di associazione a tutela degli animali e dell’ambiente, a tutti quei comuni che vorranno redigere un regolamento di siffatta natura.

Category: Cronaca, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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