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NON C’E’ PACE PER GLI ULIVI DI SAN BASILIO

| 30 luglio 2018 | 0 Comments

(Rdl)______

Con un comunicato stampa diffuso in mattinata, TAP informa che “ha messo in queste ore in sicurezza i circa 450 ulivi espiantati lungo il percorso a terra del gasdotto in zona Le Paesane presso il cosiddetto Cluster 5, attualmente posto sotto sequestro probatorio.

Il trasferimento degli ulivi, dietro nulla osta della Procura della Repubblica di Lecce, si è reso necessario per salvaguardare la salute delle piante e si è svolto in accordo con l’Osservatorio Fitosanitario regionale e il Servizio Provinciale Agricoltura di Lecce della Regione Puglia.

Le piante sono state trasferite nel vivaio di Masseria del Capitano dove saranno liberate dalle
reti individuali di protezione e collocate sotto un tendone (canopy) identico a quello che già
custodisce le 210 piante temporaneamente trasferite lo scorso anno e che evita ogni rischio di
contagio con il batterio della Xylella Fastidiosa”.

 

Sempre questa mattina, e sempre a questo iguardo, il M5S ha diffuso una nota a firma congiunta dei parlamentari pugliesi e dei consiglieri regionali, in cui si specifica che lo spostamento “è stato  ritenuto necessario dagli organi giudiziari, sul quale il Governo nazionale non ha alcuna responsabilità, e che sarebbe finalizzato a consentire la salvaguardia di alcuni ulivi che, a causa della calura estiva e della loro condizione nei vasi, rischierebbe di essere compromessa“.

Poi la nota così prosegue: “Il nostro timore, tuttavia, è che al netto delle motivazioni, questa operazione finisca per agevolare i lavori di Tap liberando un’area bloccata per via di un sequestro.

Non appena siamo stati informati questo fine settimana di quello che sarebbe successo di lì a poco, da subito, ci siamo impegnati tutti per comprendere ragioni e responsabilità di questo spostamento riuscendo a ricostruire le dinamiche di quanto accaduto attraverso numerosi contatti con il Sindaco, il Presidente di Regione e il Prefetto che ringraziamo per la disponibilità ad incontrarci di domenica.

Auspichiamo che questo spostamento serva solo davvero a preservare gli ulivi e non all’opera TAP, nei cui confronti restiamo come sempre fortemente contrari.

Presto i nostri Ministri incontreranno il Sindaco di Melendugno e le altre realtà del territorio per iniziare quell’ascolto della comunità che avremmo voluto fosse stato posto in essere fin dall’inizio e che è invece stato da sempre nelle nostre intenzioni”.

 

 

Category: Cronaca, Politica

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