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GIUSEPPE CONTE A TUTTO CAMPO, MA IN REPLICA. NELLA TRADIZIONALE CONFERENZA STAMPA DI FERRAGOSTO, PRESENTA LA MANOVRA D’ AUTUNNO, MA INTANTO VANNO IN VACANZA PURE LE DECISIONI SULLE QUESTIONI PIU’ SPINOSE CUI E’ CHIAMATO IL SUO GOVERNO

| 8 agosto 2018 | 0 Comments

(g.p.)______Tradizionale incontro questa mattina, prima della pausa estiva, a Palazzo Chigi, con i giornalisti del capo del governo. Giuseppe Conte (nella foto, un momento della conferenza stampa) a tutto campo, ma senza grosse novità, anzi senza novità alcuna.

Dichiarazioni su tutte le questioni interne ed estere aggnciate dll’ attualità nelle ultime settimane, ma una specie di riepilogo di quel che già si sapeva.

In primo piano, la prossima Finanziaria: “una manovra d’autunno condivisa da presentare all’Unione Europea, ma non ci sono piani alternativi, una manovra unica sui cui il governo sta lavorando, nessun deragliamento o percorso parallelo…Sarà accompagnata da riforme strutturali, in cui noi riponiamo molta fiducia perché siamo convinti che la leva per la crescita economica e lo sviluppo sociale saranno le riforme.

…Il governo del cambiamento non può inventare gli strumenti di una manovra: le risorse sono ricavate da un’attenta opera di ricognizione degli investimenti attualmente programmati e delle spese. Non andremo a toccare settori strategici come sanità, scuola, ricerca perché assicurano una prospettiva di sviluppo…Un tassello importante sono anche riforma fiscale e reddito di cittadinanza”.

In evidenza anche le risposte date sulle ormai dolenti note, le asperrime questioni di Ilva, Tav e Tap.

Su Ilva queste le parole di Giuseppe Conte:
“Ci sono preoccupazioni diffuse, ma dobbiamo fare valutazioni rispetto a un progetto in corso di realizzazione, faremo una verifica presso tutti i ministeri competenti della procedura fin qui seguita. Vogliamo accertarsi che sia stata corretta”.

 

Su Tav:

La Tav è un argomento all’ordine del giorno nell’agenda del governo: è alla nostra attenzione e come anticipato da Toninelli stiamo esaminando tutti gli aspetti in termini di costi e benefici, con l’impegno a una revisione integrale su questo punto. Capisco che vogliate ogni giorno risposte ‘Tav sì o no’ e i ministri esprimono le loro posizioni. Ma all’esito di questa verifica, trarremo le nostre decisioni. La sintesi la faremo tra un po’ in termini risolutivi, in Consiglio dei ministri”.

 

Su Tap:
“Il governo sarà vigile e valuterà tutte le istanze sul gasdotto Tap e alla fine ci sarà una sintesi politica che spetta al consiglio dei ministri con i suoi ministri”.

 

Category: Cronaca, Politica

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