“Nobilissima”, LA STORIA DI MORCIANO DI LEUCA DI GIOVANNI CISTERNINO E ANGELO SANTORO

| 18 Agosto 2018 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

Non sorprenda che i due autori di questa intrigante ricerca, “Morciano di Leuca nobilissima”, non siano nativi del luogo interessato alla ricerca: al contrario, in questo loro certosino lavoro vi è l’ulteriore garanzia di un esame scevro da pressioni o contagi, proprio come avrebbe voluto Max Weber con il suo paragone dell’aquila che ‘vola alto’ per osservare al meglio il territorio sotto di sé e saperlo analizzare con precisione…

Il territorio di che trattasi è, per l’appunto, quel Morciano di Leuca che ha caratteristiche di grande interesse e spessore, con una storia che affonda le radici nella favolosa civiltà messapica e, nell’analisi dei due bravi storici, passa attraverso i successivi insediamenti, il medio Evo, l’attribuzione baronale e ducale, fino ai tempi più vicini a noi , riuscendo ad affascinare con una prosa squisitamente ‘historica’, ma leggibilissima e coinvolgente, confortata da illustrazioni e documentazioni che il bravo editore (Il Salentino di Melendugno) ha saputo armonizzare con sapienza.

Un’ ottima pubblicazione, insomma, che riesce nel non facile compito di soddisfare gli aspetti prettamente storici con l’esigenza di essere fruibile e leggibile da tutti coloro che sono interessati a quelle ‘Cronachette’ (azzeccata definizione di Leonardo Sciascia) che finiscono per diventare il fulcro, l’essenza delle ambiziose ‘Cronache’ di territori e culture più vaste e conosciute.

In fondo, pare proprio essere questo ciò che spinge Giovanni Cisternino e Angelo Santoro a realizzare questa ricerca: dare delle chiare indicazioni alla ‘memoria’ che, spesso, è molto corta, dei nostri territori che nascondono una storia ricchissima di cultura, anche se per niente conosciuta. Del resto, basta soffermarsi sulla parte del libro denominata ‘Glossario’: lì ci sono spunti e indicazioni che riguardano tutto il nostro essere salentini, indipendentemente dalla connotazione geografica del nostro comune di nascita.

E nel susseguirsi delle vicende che coprono decine e decine di secoli, emergono fatti e avvenimenti di portata fondamentale, dei quali Morciano è sovente testimone lontana, ma sempre inserita in un contesto storico che merita di essere approfondito.

Affiorano, tra le altre, le figure di Angelo e Vincenzo Thio, ma anche il Santuario della Madonna di Leuca piccola in Barbarano, Sigismondo Castromediano Duca di Cavallino e Morciano, le case a corte e lu municheddhu… in un connubio molto ben armonizzato di storia, memoria e cultura.

 

 

Category: Cultura, Libri

Lascia un commento