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DURISSIMA LETTERA DI CONTESTAZIONI A DI MAIO DELLE ASSOCIAZIONI TARANTINE: “L’ Ilva è una questione politica, non tecnica, o giuridica…Lei ha detto tante bugie…”

| 14 settembre 2018 | 0 Comments

(Rdl)_______ Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, FlmUniti Cub sindacato di base, Giustizia per Taranto, Legamjonici, Tamburi Combattenti, Taranto Respira, Movimento TuttaMiaLaCittà Taranto e singoli cittadini hanno indirizzato oggi al vicepremier e ministro per o sviluppo economico Luigi Di Maio la seguente lettera aperta______

Il suo governo non ha rivisto neppure uno dei provvedimenti con cui i suoi predecessori hanno vessato la nostra comunità e la nostra terra in modo tanto abominevole. Non uno che fosse uno. Chi può mai credere poi che lo Stato non possa essere nella condizione di annullare una gara o trovare un modo per boicottarla? Per anni è stato possibile tenere in piedi un’industria fuori legge a suon di decreti e provvedimenti speciali, perché questo si voleva.

La questione Ilva era e resta una questione politica, benché lei l’abbia volutamente condotta su un piano prettamente giuridico e tecnico.

Lei ha mentito a Taranto sul contratto ed anche riguardo alle migliorie che dice di aver ottenuto sull’ambiente e sul lavoro e sta continuando a farlo. Ha sostenuto che l’annullamento del contratto porterebbe al pagamento di penali ed al reintegro di Mittal, mentre il contratto non prevede penali ed il suo annullamento non è affatto scontato che farebbe rientrare Mittal.

Lei ha sostenuto che gli incrementi di produzione saranno senza emissioni, omettendo di dire che nella valutazione prevista non verranno considerate le emissioni diffuse non convogliate e ha volutamente omesso di dire che c’è all’attenzione del Consiglio di Stato un ricorso proposto da associazioni e cittadini il quale è avversato dal suo Ministero, da quello dell’Ambiente e dall’Ilva.

Risulta ormai chiaro come il piano di riconversione economica e sociale di Taranto non sia mai esistito e molto più dei cavilli giuridici e dei possibili ricorsi di Mittal, avrebbero dovuto terrorizzarla gli effetti sulla nostra gente della sua inerzia, perché questa comporterà di fatto l’ammalarsi e la morte di altre persone.

La sua inazione è deprecabile in sé ed è deprecabile anche come forma di deresponsabilizzazione politica rispetto ad un’emergenza gravissima, che nessuna legge speciale potrà mai lenire.______

LA RICERCA nel nostro ultimo articolo dedicato all’ Ilva martedì scorso

…ECCO, IL MOSTRO CONTINUERA’ AD AVVELENARE E AD UCCIDERE? E ALLORA IL CONSIGLIERE COMUNALE TARANTINO MASSIMO BATTISTA, SENZA DI, SENZA SE E SENZA MA, SBATTE LA PORTA: “Il M5S ha tradito”

 

Category: Cronaca, Politica

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