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UNA CESSIONE CHE NON SI CAPISCE…COME E PERCHE’ L’ UNISALENTO HA VENDUTO UN IMMOBILE DELL’ ECOTEKNE?

| 19 settembre 2018 | 1 Comment

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Da Bari, il gruppo del M5S in Regione Puglia ci manda il seguente comunicato______

Il consigliere del M5S Gianluca Bozzetti ha presentato un’interrogazione diretta agli assessori all’Università Leo e al Bilancio Piemontese in merito all’acquisizione di un immobile (Corpo M) dell’Università del Salento sito nel complesso Ecotekne da parte della Fondazione CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), destinataria di  5 milioni di euro di fondi del Patto per lo Sviluppo della Regione Puglia per la realizzazione della “facility nazionale” per i dati di cambiamento climatico.

 

“Ci chiediamo – spiega Bozzetti – se la Regione sia a conoscenza della cessione, a titolo oneroso, di un bene di proprietà dell’Università del Salento alla Fondazione CMCC attraverso l’impiego di una parte delle risorse pubbliche del Patto per la Puglia e se sia stata verificata con il MISE l’autorizzazione a questa vendita. Per legge, infatti, l’Università non può vendere un immobile come un privato ma necessita delle autorizzazioni del MISE nonché di gara pubblica. Dalle informazioni in nostro possesso sembrano esserci diversi dubbi su questa operazione, per cui abbiamo chiesto chiarimenti anche al Magnifico Rettore Zara”.

 

Nel verbale del Consiglio di Amministrazione di UniSalento del 26 luglio 2018, al punto 9 si legge che: “Il Consiglio di amministrazione ha preso atto delle interlocuzioni tra il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali e il Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” e il CMCC (Centro Euromediterraneo sui cambiamenti climatici) per giungere alla sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa per la valorizzazione del patrimonio immobiliare sito all’interno del campus universitario di Ecotekne. L’obiettivo prevede lo sviluppo di un centro integrato di ricerca sui cambiamenti climatici che contempla la possibilità di cedere a titolo oneroso allo stesso CMCC l’edificio “Corpo M” sito ad Ecotekne”.

 

Il consigliere cinquestelle denuncia anche un possibile conflitto di interessi in violazione degli articoli 6 e 7 del Codice di comportamento dell’Università del Salento (D.R. n. 81 del 31 gennaio 2014) e dell’art. 11 del Codice Etico vigente dell’Università in quanto, il Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione e il Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali farebbero parte anche del Consiglio di amministrazione della Fondazione CMCC.

 

“Acquirente e venditore – incalza il Bozzetti – quindi, risulterebbero essere la stessa “persona”. L’immobile del complesso Ecotekne (Corpo M) è oggi una struttura adibita all’utilizzo di molti laboratori e presenta una importante e ingente strumentazione scientifica che quindi dovrà essere rimossa e spostata altrove. Siamo sicuri che il solo spostamento di tutti i laboratori non comporti una spesa uguale se non maggiore alla vendita dell’immobile stesso? L’Università – conclude – ha effettuato una analisi costi/benefici sulla cessione? Continueremo a vigilare in maniera attenta sulla questione come ogni qual volta vengono utilizzati i soldi dei cittadini pugliesi.”

Category: Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Comments (1)

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  1. UniSalento - tramite mail ha detto:

    In merito alla notizia uscita sulla stampa locale inerente la vendita di un immobile universitario alla Fondazione CMCC, l’Università del Salento sottolinea che il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 luglio 2018 ha solo preso atto delle interlocuzioni tra questa Università – Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali e Dipartimento di Matematica e Fisica – e la Fondazione CMCC (Centro Euromediterraneo sui cambiamenti climatici), al fine di giungere eventualmente alla sottoscrizione di un Protocollo di Intesa per la valorizzazione del patrimonio immobiliare sito all’interno del campus universitario di Ecotekne.
    Il Protocollo, infatti, consentirebbe lo sviluppo di un centro integrato di ricerca sui cambiamenti climatici per la cui realizzazione, tra le altre, sarebbe prevista anche la possibilità di vendita dell’Edificio Corpo M.

    Ne deriva che sono ancora tutte da assumere le determinazioni sull’argomento che, in materia, sono di esclusiva competenza del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione.
    Ogni autorizzazione amministrativa, valutazione dei conflitti di interesse, esperimento di procedura di evidenza pubblica, verifica di congruità, fattibilità economico-finanziaria previste dalla normativa in materia saranno richieste e/o effettuate prima di sottoporre la proposta agli Organi di Governo.

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