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‘IL DEGRADO DELLA VILLA COMUNALE’

| 5 ottobre 2018 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il consigliere comunale di Direzione Italia Andrea Guido (nella foto) ci manda il seguente comunicato______

VILLA COMUNALE, ALCOOL, DROGA, SCANSAFATICHE E MOLESTATORI. IL DEGRADO È SERVITO! ANCHE IN PIENO CENTRO.

Abuso di alcolici, schiamazzi, comportamenti molesti ai limiti degli atteggiamenti pedofili, vandalismo, danneggiamenti al patrimonio pubblico e privato, consumo e spaccio di sostanze stupefacenti sono ormai all’ordine del giorno nella Villa Comunale.

Sono state le mamme e i papà residenti in centro che, con le loro quotidiane segnalazioni e le loro foto che ritraggono siringhe, rifiuti abbandonati, sporcizia e vetri rotti disseminati qua e la, mi hanno fatto comprendere la reale portata dell’emergenza.
Eppure sono contesti, questi, che potrebbero essere disciplinati e sanzionati tramite lo strumento delle ordinanze, e prevenuti con poche e semplici iniziative dell’Amministrazione, senza attendere una degenerazione del problema, così come è avvenuto alla stazione; senza dover per forza chiamare in causa la Questura per un’azione forte e invasiva come quella in atto oggi tra le vie del quartiere Rudiae – Ferrovia.

Negli ultimi tempi, specie dopo i recenti avvenimenti, il problema della sicurezza urbana è in cima alle preoccupazioni dei Leccesi, per cui la paura rischia di tracimare, trascinando con sé sfiducia nelle istituzioni, vittimismo esasperato, pessimismo che investe anche altre sfere della vita quotidiana e voglia di farsi giustizia da soli.
Sono convinto che le istituzioni locali oggi debbano darsi un preciso modello organizzativo per il controllo del territorio, al fine di prevenire in modo efficace i fenomeni criminosi e rendere sicure le realtà cittadine.

Non si può più procedere per emergenze attivandosi solo quando il problema assume caratteristiche rilevanti.

Abuso di alcolici, schiamazzi e comportamenti molesti, vandalismo, writers, danneggiamenti al patrimonio pubblico e privato; degrado urbano di specifici luoghi della città; consumo e spaccio di sostanze stupefacenti in aree pubbliche; abusivismo commerciale e occupazione illecita di suolo pubblico; prostituzione in aree pubbliche; randagismo; accattonaggio molesto; bullismo.

Sono contesti questi che possono essere superati a partire da un rapporto di fiducia con l’amministrazione pubblica di cui oggi, invece, si percepisce un impegno scarso e inconcludente.

 

 

Per quanto riguarda la Villa Comunale, non c’è bisogno di attendere che si verifichi una qualche nuova tragedia. Si può intervenire subito. L’area è ben circoscritta e agevolmente sorvegliabile. S

i trova in pieno centro e, soprattutto, l’accesso è regolato secondo orari precisi. Niente di più facile. Un paio di turni per uno o due operatori della Polizia Locale, un buon sistema di video sorveglianza ed il gioco è fatto.
Staremo a vedere se, anche in questo caso, Sindaco, Comandante della Polizia Locale e relativo assessore al ramo, attenderanno con disinvoltura l’accadimento eclatante o se decideranno di giocare d’anticipo negli interessi dei cittadini, delle mamme e dei papà ma, soprattutto, dei piccini che si vedono privare giorno dopo giorno di una struttura che, invece, dovrebbe essere principalmente a loro dedicata. E resa quindi a loro misura.

 

Category: Cronaca, Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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