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IL VENTO DI SAN FOCA URLA ANCORA, FORTE: “No Tap!”

| 28 ottobre 2018 | 7 Comments

(g.p.)______La lotta continua, sì. E’ iniziata questa mattina, domenica 28, sul lungomare di San Foca, dove domani sono attese le due imbarcazioni di Tap per l’ avvio dei lavori in mare, propedeutici alla posa del tunnel sottomarino, mentre a terra parte dell’ area del cantiere di costruzione della centrale è ancora sotto sequestro giudiziario, la “mobilitazione generale” del Salento proclamata ieri dal Comitato No Tap.

Le condizioni meteo sono avverse, il tempo è incerto, il sole fa capolino ogni tanto fra i nuvoloni in cielo, minaccia di piovere ancora, e il vento soffia forte.
Ciò nonostante, mentre, sempre questa mattina, secondo quanto ha riferito Telerama, c’è stato un vertice a Lecce in cui “la Prefettura ha convocato la multinazionale, per impartire direttive sulla sicurezza”, cinquecento attivisti e cittadini si sono ritrovati per un sit in, seguito da cortei spontanei  (nella foto) e numerosi interventi di commento della situazione.
La manifestazione, partecipata e pacifica, è in corso di svolgimento.______
LA DOCUMENTAZIONE nei nostri due ultimi articoli sulla questione, di ieri sera,e relativi aggiornamenti
 ______
Nei commenti della redazione, gli aggiornamenti a mano a mano che ci giungono in redazione.
Qui di seguito, la GALLERIA FOTOGRAFICA su alcuni momenti della mattinata

Category: Cronaca, Politica

Comments (7)

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  1. redazione ha detto:

    Giovanni Manzo, tramite Facebook, ore 11.03: “Malgrado Di Maio e Lezzi e tutti gli altri nemici del territorio salentino, la battaglia NOTAP continua!
    Adesso, a San Foca”.

  2. redazione ha detto:

    Ore 12.00. “Questa terra non è in vendita” e “M5s dimettetevi” sono gli slogan principali della manifestazione, ancora in corso di svolgimento.
    Il leader del movimento No Tap, Gianluca Maggiore ha insistito sulla richiesta di dimissioni dei parlamentari pentastellati eletti in Salento.

  3. redazione ha detto:

    Mamme No Tap, ore 12.03: “ABITUATE A VEDERE I BICCHIERI SEMPRE MEZZI PIENI E A GUARDARE SEMPRE IL LATO POSITIVO DELLE COSE.

    Oggi partecipiamo alla manifestazione di un movimento deluso da un ennesimo tradimento di governo, ma pronto a rimboccarsi le maniche e ad andare avanti nella lotta al MAFIOdotto che resta un’opera inutile e dannosa nonostante l’ok del governo.
    Oggi più di ieri #notap #nèquinèaltrove.
    Non si indietreggia di un passo!
    Salvini, se ritieni, prepara pure la ruspa: noi siamo qui e da qui non ci muoveremo!”

  4. redazione ha detto:

    Wojtek Pankiewicz, ore 12.25: “Adesso grande manifestazione NO TAP a San Foca”

  5. redazione ha detto:

    Marco Potì, ore 13.00: “Il ministro Salvini, che fa parte di questo governo ha preso l’impegno di non fare entrare le navi nei porti italiani e lo ha mantenuto violando Trattato di Dublino, e in quel caso non ci sono soldi ma vite umane in gioco, mentre Di Maio e Conte non hanno il coraggio e la volontà di fermare quest’opera, definita giustamente una follia ingegneristica.

    A questo punto non so che tipo di trattativa si possa instaurare con il governo, ma noi continueremo a ricorrere in sede giudiziaria, sia amministrativa che penale.
    Ci sono tre o quattro indagini aperte su questo progetto da parte della Procura di Lecce, visto che si parla di legittimità dell’opera.
    Quindi, indagini in corso e incidente probatorio per la pericolosissima centrale di Melendugno.
    Noi faremo ciò che ci consente di fare la Costituzione italina, cioè manifestare, ricorrere alla magistratura e fare comprendere a che deve prendere decisioni che quest’opera è una follia e uno stupro per il Salento”.

  6. redazione ha detto:

    Alfredo Fasiello, ore 15.30: “on ho voluto offendere gli attivisti del M5S per i quali porto grande rispetto ed ai quali chiedo scusa, ma ho voluto ricordare ad alcuni falsi e traditori che ci rappresentano coi nostri voti in parlamento, che l’ onesta’ intellettuale e’ qualcosa che parte dal cuore cosa che a Barbara Lezzi & C si e’ smarrita sulla poltrona del potere.
    NOUS SOMMES NOTAP”

  7. redazione ha detto:

    Italo Porcari, ore 15.30: “Hanno raccolto un consenso bulgaro sulla base di promesse elettorali che non hanno mantenuto. Hanno tradito un popolo e un messaggio di speranza. Da avvocato vi dico che non esistono penali da pagare: eventualmente si può parlare di azioni risarcitorie che Tap o chi per lui dovrà comunque dimostrare”.

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