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LECCECRONACHE / MIRACOLO AL CIMITERO

| 30 ottobre 2018 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

Per correttezza e onestà intellettuale, ci preme sottolineare una piccola/grande novità che ci ha sorpresi piacevolmente: tempo addietro segnalammo, proprio da questa testata, che sulla tomba di Vittorio Bodini, al cimitero di Lecce, il verso iniziale della sua sublime poesia (Foglie di tabacco ) , messo come epitaffio alla dimora eterna del Poeta e sovrastata dal bel bassorilievo che lo raffigura, era stato riportato in maniera inesatta.

Infatti, anziché ‘uscivamo’ era stato scolpito ‘uscivano’.

Un’inezia, certo.

Ma che rappresentava, per noi che veniamo dall’altro secolo, una evidente superficialità ed un modo di essere arruffone e pressapochista…

Facile, da questo errore, fare di tutte le erbe un fascio e pontificare, bacchettando la prosopopea tutta leccese che, poi, si sublima in una marchiana svista…

Ebbene, stamattina siamo andati a rendere omaggio al Poeta Vittorio, davanti alla sua ultima dimora e, oh sorpresa!, abbiamo letto l’intero verso, agevole e pregno di significato, nella sua originale stesura e senza errori:

Tu non conosci il Sud, le case di calce

da cui uscivamo al sole come numeri

dalla faccia d’un dado.

 

Insomma, il miracolo è avvenuto.

Quasi increduli, abbiamo passato il polpastrello su quella ‘n’ diventata ‘m’. Il lavoro era stato eseguito molto bene, non si notava alcuna correzione. L’errore solo un brutto ricordo, che cancelliamo dalla nostra memoria.

Ma chi ringraziare per questa meravigliosa goccia di attenzione e cultura che brilla nell’oceano dei fatti e degli eventi negativi e sbagliati?

Non lo sappiamo.

Ci illudiamo, per un attimo, che magari l’Assessore alla Cultura o lo stesso Sindaco abbiano dato discrete disposizioni per correggere l’iniziale scritta. Ma, onestamente, siamo positivamente appagati perché quello che ormai ci rimane, in un mondo sempre più materiale e insensibile, ovvero la Poesia, ha avuto il giusto tributo, l’attenzione e la considerazione che merita.

Per Bodini, certo.

Ma soprattutto per la Cultura salentina di cui siamo i silenziosi ammiratori, sia quando incappa in penose limitazioni che quando, come in questo caso, assurge a miracolose vette di grande sensibilità.______

LA RICERCA nel nostro articolo del 10 agosto

LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI / 18 – LA CITTA’ GRIGIA E SPAGNOLA DI VITTORIO BODINI

 

Category: Cronaca, Cultura

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