IL MOSTRO ‘STANOTTE HA BOMBARDATO TARANTO

| 17 novembre 2018 | 0 Comments

(g.p.)______Terribile, emblematica foto, di quello che non doveva essere più, e invece continua ad essere, come prima, più di prima, con il nuovo ‘governo del cambiamento’.

Il Mostro, l’ incubo. La morte. “Ci ammazzano così, nel sonno”, la dida di Gianfranco Curto a questa foto che ha preso da ‘Facebook” e che ha pubblicato sul proprio profilo.

Non era l’ attacco degli Alleati al porto, la nostra Pearl Harbor; non un bombardamento degli Americani su Baghdad; non era un attacco della Nato su Sarajevo.

Era Taranto, questa notte.

Il Mostro, in versione indiana, nel senso di multinazionale asiatica, questa notte si è fermato, e ha eruttato.

Lo racconta l’ azienda stessa, in un comunicato: “A seguito di un disservizio elettrico sulla linea generale di stabilimento alle ore 1.05 si è generata la fermata non programmata di tre altoforni e di altri impianti dello stabilimento con conseguenti emissioni visibili dai Bleeders. Non si registrano problemi al personale né situazioni di emergenza in atto.

Gli impianti per la produzione di coke non hanno generato emissioni e in generale l’evento non ha registrato impatti ambientali significativi.
Grazie al tempestivo intervento dei tecnici e di tutti i dipendenti in turno nel corso della mattinata gli impianti stanno regolarmente tornando in marcia dopo i dovuti controlli.
 L’azienda sta svolgendo ogni tipo di indagine per risalire alle cause che hanno scaturito l’evento, che dai primi accertamenti non risulta conseguenza di malfunzionamenti impiantistici”.

Cioè, capito? Tutto chiaro? Siete tranquilli?

Che cosa diamine siano le “emissioni visibili dai Bleeders”; e che cosa significhi che secondo la multinazionale non ci sarebbero stati ‘impatti ambientali signicativi’, cioè sulla basi di che cosa lo affermi; ecco, lo sanno solo quelli della AncelorMittal.

Forse, lo sanno, almeno, lo dovrebbero sapere, i ministri competenti Luigi Di Maio e Sergio Costa. Ce lo spieghino, per favore, ce lo spieghino subito in italiano, ché l’ Hindi non lo capiamo.

 

Category: Cronaca, Politica

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