E’ APPENA USCITA UNA NUOVA CANZONE DI VASCO ROSSI. SI INTITOLA “La verità”. TROVATA A LIVELLI ALTISSIMI

| 18 novembre 2018 | 0 Comments

di Roberto Molle______

Vasco Rossi è tornato. D’altra parte lo aveva preannunciato: “Prima del prossimo tour ci sarà una nuova canzone, e sarà molto filosofica, con una sensibilità al femminile”. La canzone è arrivata puntuale, accompagnata da un video diretto da Pepsy Romanoff (al secolo Giuseppe Romano, regista di fiducia di Vasco).

Il brano si chiama “La verità”, messo in circolazione il 16 novembre anticipa idealmente la serie di concerti che nell’estate del prossimo anno vedranno il Blasco su e giù per lo stivale.

“La verità è una canzone che riporta ad altri titoli: “Manifesto futurista della nuova umanità”, “Buoni o cattvi” e “Gli spari sopra”; con un linguaggio che è quello del Vasco provok-autore.

Il rocker ha messo da parte la visione interiore che caratterizza molte delle sue canzoni e ha volto lo sguardo verso i tempi moderni: “Si cercano i colpevoli, si ascoltano psicologi / ognuno sa chi è stato e chi sarà / si vietano gli alcolici, proibizionisti isterici / vietato stare qui e stare là / e tutti pronti a crederci al primo che lo sa / per continuare a chiedersi / dov’è, come si veste, quanto costa / che cos’è, che faccia ha”, questo è il tenore del testo e non risparmia niente e nessuno.

Un contributo importante per questo brano porta il nome di Roberto Casini (fu il batterista della prima band di Vasco Rossi, quella che sarebbe poi diventata la Steve Rogers Band n.d.r.), anche se era dal 1984 che i due non suonavano insieme su un palco, in realtà non si sono mai persi di vista e le bacchette di Casini hanno pestato i tamburi nelle canzoni di Vasco in più di un’occasione (“Va bene, va bene così”, “Gabri”, “Eh… già”, “Sono innocente ma…”).

 

La produzione de “La verità” è stata affidata a Celso Valli, fidato collaboratore del cantautore, il cui tocco si riconosce dall’arrangiamento inconfondibile (fare il confronto con “Sally”, “Senza parole”, “Un senso”, “Il mondo che vorrei” e così via).

Il mood della canzone si stende su uno strato di rock elettronico e leggere spruzzate di synth, poi con le parole tutto si fa più orchestrale. E il ritornello riporta la canzone tra i confini del mainstream di livello: “La verità non è così banale / la verità, la verità è una faccenda personale / la verità è la televisione / la verità, la verità è che non c’è niente da salvare”.

 

Non è chiaro se il brano anticipa l’uscita del nuovo album in studio di Vasco Rossi o se resterà semplicemente un singolo. L’ultimo disco di inediti (“Sono innocente”) uscì nel 2014, anticipato da ben quattro singoli.

Appuntamento in estate negli stadi dunque, dove si spera verrà sciolta la riserva sulla notizia dell’eventuale pubblicazione di un nuovo album di Vasco.______

 

Qui il video:

 

 

Category: Cultura

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