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LA XYLELLA “una batteriosi moltiplicatrice di giri d’affari”. IL CONFLITTO DI INTERESSI DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE. DIFFIDE PER COME E’ STATO FATTO IL MONITORAGGIO, ED UN ESPOSTO ALLA MAGISTRATURA

| 31 dicembre 2018 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Antonio De Franco (nella foto), segretario del coordinamento degli agricoltori per l’ agricoltura di Francavilla Fontana, ci scrive______

L’I.P.S.P.-C.N.R. versa in conflitto di interesse e deve astenersi dalle procedure di monitoraggio per la Xylella: Invito-diffida al direttore prof. Pierfederico La Notte.
Inviati gli atti alla Procura della Repubblica di Bari per valutare la imparzialità del C.N.R.
INFICIATI TUTTI GLI ATTI COMPIUTI DELL’EMERGENZA XYLELLA COMPIUTI DOPO IL MAGGIO 2018.
In pericolo la sperimentazione RESIXO di Melcarne delle nuove cultivar resistenti autoctone?

 

Il Centro di Documentazione anti-Bufalite in uno con il Coordinamento degli Agricoltori per l’Olivicoltura ha invitato (con diffida) l’Istituto di Protezione Sostenibile delle Piante – Consiglio Nazionale delle Ricerche (I.P.S.P.-C.N.R.) con sede in Torino, in persona del responsabile della sezione di Bari, dott. Pierfederico La Notte a volersi astenere da ogni ulteriore attività inerente il monitoraggio e le analisi della batteriosi che ha colpito gli uliveti in Puglia di Xylella Fastidiosa.

L’obbligo di astensione deriva dal conclamato conflitto di interesse che è scaturito a capo del C.N.R. sin dal maggio 2018 allorché il Servizio Fitosanitario della Regione Puglia ha individuato la cultivar Favolosa Fs-17 come l’unica, insieme alla Leccino, utilizzabile (e autorizzabile) per i re-impianti e deriva dal fatto che lo stesso C.N.R. è persona direttamente interessata nella operazione in quanto titolare del brevetto di invenzione della cultivar ottenuta da incroci in laboratorio del C.,N.R., appunto, che ne incassa le royalties.

A titolo di “informativa” la diffida-invito è stata trasmessa anche al Presidente della Giunta della Regione Puglia, Michele Emiliano, per mettere notiziare formalmente – ai fini di ogni possibile provvedimento da assumere – la Regione Puglia quale ente concendente che l’ente pubblico, concessionario delegato delle attività inerenti il monitoraggio per la Xylella sin dal 2013/2014, versa in condizione di conflitto di interesse avendo diretti interessi economici nella vendita della cultivar Fs-17 Favolosa.

Tale condizione risulta essere inquietante se si pensa che la Regione Puglia ha affiancato proprio il C.N.R. di Bari alla sperimentazione di germoplasma di olivo resistente RESIXO avviato a Gagliano del Capo (LE) presso l’azienda olivicola di Melcarne che corre il rischio di essere in qualche modo intralciata o allungata nei tempi a causa di una presenza così ingombrante.

Mentre per ragioni ispettive e di accertamento di eventuali illeciti, la comunicazione è stata inviata all’A.N.A.C. Autorità contro la corruzione competente a verificare i casi di conflitto di interesse nella P.A. e alla Procura della Repubblica competente per territorio rilevando il comportamento atipico e allarmante del C.N.R. che non ha comunicato autonomamente e direttamente della situazione, non già potenziale, ma effettiva ed in atto, la Regione Puglia e la Commissione U.E. per cui si è sollecitato la Magistratura di voler verificare se l’attività di ricerca che ha portato alla individuazione della cultivar “resistente” alla Xylella, sia trasparente, oggettiva e, quindi, replicabile.

Quella della Xylella si evidenzia vieppiù come una batteriosi moltiplicatrice di giri d’affari. Occorrono sicuramente maggiori e attenti controlli che qui si invocano.

Antonio de Franco, segretario del Coordinamento

Centro di Documentazione anti-Bufalite
Coordinamento degli Agricoltori per l’Olivicoltura
Via Quinto Ennio, 35/B – 72021 – Francavilla Fontana (BR)______

LA RICERCA nei nostri due ultimi articoli sull’ affaire Xylella, di questa mattina e di ieri sera

LA ‘GRANDE CHIESA’ DEL PARTITO UNICO FRODE XYLELLA SANTIFICA LE FESTIVITA’ LAVORANDO ALACREMENTE AI PROPRI PROGETTI DI SPECULAZIONE E DI DEVASTAZIONE. COME PER TAP, COME PER L’ILVA E CERANO: ORA, CHE FARE?

SENATORE DARIO STEFANO, LE SENTE QUESTE VOCI?

 

 

Category: Cronaca, Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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