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TRIVELLE, NUOVO CLAMOROSO COLPO DI SCENA, LA LEGA SPIAZZA TUTTI, TORNA IN FORSE L’APPROVAZIONE DELL’EMENDAMENTO ANNUNCIATO IERI DAI CINQUE STELLE

| 10 gennaio 2019 | 0 Comments

(g.p.)______Da due ore, le agenzie rilanciano una dichiarazione di Vannia Gava (nella foto), 44 anni, di  Sacile, provincia di Pordenone, eletta al Senato della Repubblica e ora sottosegretario al ministero dell’ Ambiente, in quota Lega.

Sono parole sorprendenti, ad appena un giorno di distanza da quelle del sottosegretario al ministero allo Sviluppo Economico Davide Crippa, che annunciava il blocco delle trivellazioni petrolifere in mare.

Eccole:

“Non posso approvare una impostazione tutta volta a dire “No” come quella che sta alla base dell’emendamento dei 5 stelle sul tema delle trivelle.

È sbagliato bloccare le autorizzazioni per le trivelle: non possiamo consentire che la paura blocchi lo sviluppo. Questo paese ha bisogno di una vera politica energetica che non può dipendere dall’acquisto dall’estero perché questo oltre a portare costi sulle bollette dei cittadini, ci rende anche estremamente deboli.

Questi insediamenti devono sottostare a precise valutazioni di impatto ambientale che li rendono compatibili con l’eco sistema. Senza contare che questo comparto imprenditoriale è una eccellenza che genera posti di lavoro.

Noi non vogliamo cercare motivi per bloccare le aziende e lo sviluppo, ma vogliamo cercare una strada assieme per fare le cose, facendole bene. Le sfide del futuro non aspettano, il nostro paese deve andare avanti e non indietro”.

Clamoroso. Il sottosegretario leghista smentisce il suo ministro, Sergio Costa, del M5S, e il suo collega sottosegretario allo Sviluppo Economico.

In politica in maniera particolare, le parole hanno sempre un peso importante. Impossibile pensare che la Gava, fedelissima di Matteo Salvini, tanto da essere premiata con l’incarico governativo, abbia parlato a titolo personale.

Forse, sottendono una nuova, precisa e diversa volontà della Lega, che pure ai tempi del referendum si era schierata contro le trivelle, probabilmente per puro calcolo propagandistico anti renziano, e aprono un’altra strada di tensione all’interno della maggioranza.

Ora il mare Jonio è lontano dalla Padania.

Senza avventurarci nella dietrologia, comunque invece adesso una cosa è certa: l’annunciato emendamento governativo ritorna in alto mare. Come le trivelle inutili e devastatrici.______

LA RICERCA nel nostro articolo di ieri

ANNUNCIO DEL MINISTERO / CONTRORDINE, PENTASTELLATI: ORA LE TRIVELLE LE BLOCCHIAMO…

 

Category: Cronaca, Politica

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