CROMO A SAN BASILIO, LA PROTESTA – reportage fotogafico

| 18 gennaio 2019 | 0 Comments

di Serena Fiorentino______

In tuta isolante. E con le mascherine, per dimostrare che al cantiere del gasdotto è stato usato un elemento altamente cancerogeno certo.

Questa mattina, flash mob del ‘Comitato No Tap’ e della ‘Mamme No Tap’

Ieri intanto, il comune di Melendugno ha ‘diffidato’ Tap dal proseguire i lavori a San Basilio, informando anche di conseguenza la Procura, per non peggiorare la situazione e i lavori al momento sono fermi.

Il superamento delle soglie di contaminazione nell’area di cantiere del microtunnel non è dovuto a condizioni sito-specifiche.
Lo stabilizzato di cava presente in cantiere, sottoposto a test di liscivazione, ha rilasciato Cromo VI in concentrazione pari a 22 mg/l.
L’acqua intrappolata all’interno del pozzo di spinta durante le lavorazioni ha registrato Cromo VI in concentrazione pari a ben 350 ml/l e i risultati del test di liscivazione sul cemento utilizzato hanno rivelato il rilascio di Cromo VI pari a 11,3 mg/l.

LA NOSTRA TERRA E’ GIA’ STATA AVVELENATA!
LA NOSTRA SALUTE E’ GIA’ IN PERICOLO!

L’APPROFONDIMENTO e, fra gli altri commenti, la replica di Tap Italia di oggi, nel nostro rticolo di ieri.

Successivamente aggiornato ancora con la contro replica del sindaco di Melendugno Marco Potì.

CROMO OLTRE I LIMITI A SAN BASILIO

Category: Cronaca, Politica

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