“LA DEA TRANS” A COPERTINO CON IVAN RAGANATO E NANDU POPU, ED È DI NUOVO INCANTO

| 3 febbraio 2019 | 0 Comments

Rdl_______ Ieri sera a Copertino in una sala teatrale gremita, Ivan Raganato ha rivestito i panni di Carlotta Paiano ne “La Dea Trans”. Ed è stato incanto.

Una storia, una vita, raccontata con delicata poesia che inevitabilmente coinvolge e regala al pubblico spunti di riflessione, laddove la riflessione è intesa come ritratto di noi stessi e delle nostre più intime sfumature.

Il testo di Giuseppe Puppo, giornalista e scrittore, diretto e interpretato da Ivan Raganato con gli attori della sua compagnia teatrale Scena Muta continua dunque ad annoverare successi.

Nelle date del 2 e 3 febbraio a Scena Muta si sono registrati con largo anticipo due sold out. Tanto che la produzione, Valerio Melcore, Vito D’Agostino e Scena Muta, ha già annunciato altre due date previste a fine marzo. A tal proposito è già disponibile un servizio prenotazione in lista telefonando al numero 327 37 73 846.

Ma torniamo alla serata di ieri. L’intima ed esclusiva preziosità della sala piccola teatrale  ha consentito al pubblico un maggiore coinvolgimento nella scena ed un avvicinamento all’intenzionalità delle varie interpretazioni.

In particolare il monologo di Ivan Raganato, che davanti ad uno specchio ha destrutturato il fisico e  l’anima di Carlotta, ha scavato fin nei più spirituali ed inconfessati meandri della coscienza.

Gradita sorpresa la presenza di Nandu Popu che ha cantato dal vivo il bellissimo brano “Carlotta, la Dea dei trans”, l’inedito scritto dall’artista salentino che come un superbo abito si contestualizza perfettamente in questa opera teatrale. Riconfermata fin d’ora la presenza di Nandu Popu alle prossime repliche di marzo.

Tra i tanti commenti favorevoli spicca quello di Antonio Paiano, presente alla serata insieme alla moglie Antonella, emozionati entrambi e piacevolmente colpiti dalla versione intima di Carlotta che Scena Muta regala.

Category: Cultura, Eventi

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