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ATTI DI BULLISMO ANCHE NEL CENTRO STORICO DI COPERTINO. UN FENOMENO CHE LA COMUNITA’ NON PUO’ PIU’ TOLLERARE, L’ALLARME DEL PRIMO CITTADINO SANDRINA SCHITO. ASSEMBLEA PUBBLICA GIOVEDI’ 21

| 18 febbraio 2019 | 0 Comments

(Rdl)______Mentre il racconto di una giovane mamma leccese dell’altra notte su “Facebook” – rilanciato per primi dall’ associazione Sportello di diritti e da leccecronaca.it – è diventato in queste ore un vero e proprio caso mediatico, arrivando all’attenzione dei tg nazionali, e mentre, ancora, adesso sull’accaduto sta indagando la Polizia di Stato, anche Copertino denuncia il fenomeno, del bullismo e del vandalismo fuori le aule scolastiche, con la sensibilità del suo sindaco, per quanto riguarda la situazione del proprio territorio.

Già, a Lecce il sindaco non c’è, e i vari candidati a sindaco sono impegnati in alchimie partitiche.

La notizia di oggi è che il primo cittadino di Copertino, Sandrina Schito (nella foto), ha convocato per giovedì prossimo, 21 febbraio, con urgenza e determinazione, un’ assemblea pubblica straordinaria, aperta a tutti coloro che a vario titolo potranno dare un contributo contro il fenomeno che da diversi anni ormai dilania il centro storico del paese: le azioni di gruppi organizzati di ragazzini e ragazzine il cui unico passatempo sembrerebbe essere quello di disturbare la quiete pubblica e compiere atti di vandalismo ai danni di residenti e passanti.

Poche sere fa, purtroppo però, una intera comunità è piombata nello sgomento alla notizia che una ragazzina è stata bullizzata e derisa da suoi coetanei.
In questi anni, preme dirlo, i tentativi dal parte dell’amministrazione e delle forze dell’ordine si sono susseguiti e ripetuti con continuità e solerzia. Le istituzioni hanno sempre risposto prontamente agli appelli e le richieste di aiuto da parte di chi, per varie ragioni, il centro storico lo vive.

Evidentemente tutto ciò non è stato sufficiente, né tanto meno è servito da deterrente per bande sempre più sprezzanti nei confronti di chi in vari modi ha cercato di contrastare il fenomeno o, addirittura, ha cercato di portare docilmente alla comprensione di quanto sbagliato fosse agire in quel modo.
Ma dopo l’ennesimo atto di violenza, questa volta ai danni di una ragazzina, il Sindaco di Copertino ha deciso di sensibilizzare i suoi cittadini sulla necessità comune di fare cordata e smettere di far finta che si tratti di episodi isolati.

Questo l’appello della prof.ssa Schito, sindaco di Copertino.
“COMUNICAZIONI AI MIEI CONCITTADINI su minori, centro storico e sicurezza.
Guai a chi è solo!
Stop al vandalismo ed ai comportamenti che si stanno ripetendo da qualche anno nel nostro centro storico. Tutti insieme dobbiamo diventare argine contro questa deriva. La situazione chiama in causa soprattutto le Famiglie, la Scuola, le agenzie educative, le Parrocchie, le associazioni. Le forze dell’ordine che controllano il territorio ogni sera, sono tuttavia insufficienti se alla base manca il controllo genitoriale dovuto ad educare ed a vigilare. Alcuni ragazzini purtroppo, dopo aver vandalizzato luoghi di aggregazione ed aggredito verbalmente residenti e passanti, sono passati ora anche a bullizzare giovanissimi coetanei. Un fenomeno purtroppo tristemente presente nelle scuole e fuori. Tali comportamenti possono aver fine se insieme faremo Comunità, senza divisioni.

È convocato un tavolo il 21 febbraio h 18 nell’aula Consiliare con: scuola, forze dell’ordine, associazioni, cittadini e soprattutto rappresentanze dei genitori per dare un segnale forte e deciso. Il paese ha bisogno di ognuno di noi. Si tratta dei nostri figli e la cosa riguarda tutti da vicino. Facciamo squadra, perché nessuno vada perduto. La Diretta sarà in streaming”.______

LA RICERCA nel nostro articolo di ieri

LA STORIA / ‘Ecco perché non perdono quei bulli’

 

Category: Cronaca, Politica

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