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GLI SCONTRI FRA TIFOSERIE / AGGIORNAMENTO

| 1 aprile 2019 | 0 Comments

(Rdl)______Ridimensionato fortunatamente il bilancio dei feriti in seguito agli scontri fra tifoserie di ieri sera, prima della partita del Via del Mare fra Lecce e Pescara.

Sono tre, ma tutti e tre non gravi e anzi già dimessi dagli ospedali.

In sostanza si è trattato, come anticipato ieri sera in cronaca, sia di nera, sia della partita, di un agguato a colpi di pietre ordito dai tifosi del Lecce ai danni di quelli del Pescara, per ‘vendicare’ un analogo trattamento subito a parti invertite nella partita di andata il 5 novembre scorso.

La violenza è scattata sulla strada per Brindisi, nei pressi di Squinzano.

Lanci di pietre, petardi, vetri rotti, tanta paura, traffico in tilt, rimato bloccato per oltre un’ ora.

Nella ricostruzione degli inquirenti, “dalle siepi poste lungo il bordo destro della carreggiata è fuoriuscito un gruppo di circa cinquanta tifosi leccesi travisati e incappucciati, muniti di torce e fumogeni che ha invaso la corsia del senso di marcia subito dopo il passaggio della prima autovettura di scorta della Polizia mentre transitava il convoglio dei tifosi del Pescara.

I tifosi leccesi hanno lanciato una torcia tipo bengala, sotto una delle auto pescaresi in transito, che prendeva fuoco nella parte sottostante, costringendo il conducente a fermarsi e bloccando così anche il pullman dei tifosi abruzzesi.

Il pullman è stato fatto oggetto di lancio di sassi e colpi di mazza che hanno provocato la rottura del parabrezza anteriore ed il vetro del lato conducente.

L’immediato arrivo delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco ha scongiurato il peggio”.

Due, i feriti fra i supporter ospiti, due giovani di 37 e 32 anni. Sono stati ricoverati il primo, quello che al momento sembrava più grave, al ‘Vito Fazzi’ (nella foto), con una ferita alla testa; il secondo, all’ospedale di San Pietro Vernotico, sempre per una botta al capo.

Il terzo ferito, è un automobilista di passaggio che, sceso dall’ auto per cercare di capire che cosa stesse avvenendo, è stato investito da un’altra auto in manovra, ed ha riportato un trauma cranico e una contusione al torace.

Come detto, tutti già dimessi.

In un comunicato diffuso questa mattina, la società del Lecce: “esprime la più ferma condanna per quanto accaduto…Ogni forma di violenza è da condannare nel modo più assoluto ed il calcio deve essere veicolo di aggregazione e partecipazione festosa, la stessa che si è respirata ieri sugli spalti dello stadio”.

La Questura di Lecce comunica di aver avviato le indagini per identificare i responsabili dell’accaduto.

 

Category: Cronaca

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