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PARIGI BRUCIA

| 16 aprile 2019 | 0 Comments

(Rdl)______Il commento che ci sembra più originale e appropriato trovato sui social in queste ore in cui un incendio ha devastato la chiesa – simbolo, è del nostro amico, giornalista e scrittore, Giorgio Ballario, di Torino, città magica e del resto fortemente legata alla capitale francese: “Notre Dame di Parigi è uno dei simboli più importanti dell’Europa (quella vera, millenaria, non la misera invenzione dei burocrati UE). Luogo di culto già in epoca pre-cristiana, centro di civiltà e spiritualità, concentrato di arte e di cultura. Difficile non vedere in quelle fiamme un cattivo presagio per tutti noi”.

Gli fa chiara eco, in un altro post su facebook, un altro nostro amico, l’avvocato Giuseppe Angiuli di Monopoli: “Quando si verifica un attentato così eclatante, l’attenzione primaria deve essere sempre rivolta ai simboli colpiti ed al loro significato esoterico.

La Cattedrale di Notre Dame de Paris si colloca nel recinto dell’antica cittadella dei cavalieri templari (ove fu arso al rogo l’ultimo Gran Maestro dell’ordine cavalleresco, Jacques de Molay).

Proprio di fronte al Portale d’ingresso della Cattedrale troneggia la statua di Carlo Magno, un sovrano la cui figura simboleggia l’asse del potere carolingio medievale, quello stesso asse franco-tedesco che al giorno d’oggi – mutatis mutandis – vorrebbe sovvertire gli equilibri politici del vecchio continente.

A ben vedere, questi eventi costituiscono delle prove tecniche di un nuovo modello di conflitto mondiale (per ora) a bassa intensità.

Di sicuro, monsieur Macron e madame Merkel questa notte avranno afferrato al volo il messaggio“.

Category: Cronaca, Cultura, Politica

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