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| 25 maggio 2019 | 0 Comments

(e.l.)______

Poliziotti della Sezione Volanti della Questura di Brindisi (nella foto) hanno portato in carcere un uomo di 48 anni, con l’accusa di atti persecutori  nei confronti dell’ex compagna, che andavano avanti da tre anni, nonostante fosse stato già sottoposto a divieti vari, e ultimamente ai domiciliari.

 

Aveva in macchina, all’interno del bagagliaio, una pistola 7.65 con sei colpi nel caricatore. Per questo motivo un giovane di Ostuni di 33 anni, con precedenti, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato che lo avevano perquisito. Si trova ora in carcere a Brindisi.

 

Sempre a Ostuni, ma in una diversa operazione, i poliziotti hanno scoperto un laboratorio clandestino per la produzione, l’ assembramento e lo stoccaggio di munizioni ed armi. Sequestrati  arrestato 1500 proiettili di vario calibro quali 44 magnum, 22, 38, 7,65, 9, 33, 45, 30, 32, 357, 10, 7,55 e calibri 7,62 nonché winchester 40; venti chili di polvere da sparo, un proiettile da guerra, un  proiettile a palla unica e uno a piombo spezzato, nonché tutta una serie di strumenti quali una pressa, un torchio, un avvitatore utilizzati per la creazione delle munizioni e le modifiche delle armi, due pistole scacciacani parzialmente alterate e rese funzionanti e una canna da fucile calibro 12 tagliata. Arrestato il proprietario del garage sede del laboratorio, un uomo di Ostuni di 52 anni, incensurato. Si trova ora ai domiciliari.

 

Questa mattina i Carabinieri hanno arrestato e portato in carcere Ferdinando Librando, 53 anni, di Melissano, con le accuse di tentato omicidio in concorso con un presunto complice fermato a poche ore di distanza dei fatti, lesioni aggravate in concorso e detenzione abusiva di armi e munizioni, in relazione al ferimento di un giovane di nazionalità bulgara avvenuto a Torre San Giovanni lo scorso 22 aprile.

 

 

Category: Cronaca

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