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I GRANDI DELLA POP ART E DELLA STREET ART IN MOSTRA ALLA FONDAZIONE PALMIERI DI LECCE DA MERCOLEDI’ 12

| 6 giugno 2019 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

Si inaugura mercoledì 12 giugno presso la Fondazione Palmieri di Lecce, in Vicolo Sotteranei, la mostra “Dalla pop alla street art” curata dalla Galleria Deodato Arte ed aperta al pubblico, con ingresso libero, fino al 28 giugno.

 

Dal padre della pop art Andy Warhol a quello della street art Keith Haring, passando da Obey, Banksy, Romero Britto e Mr Brainwash, si possono ammirare le opere dei fuoriclasse dell’arte contemporanea all’interno di un contesto ad alto tasso di spettacolarizzazione, in una location suggestiva, nel cuore del centro storico di Lecce. Da una chiesa del Cinquecento affrescata alle opere street contemporanee, un viaggio nel tempo e nella storia guidato dalla passione per l’arte e dal genio creativo.

Come fa la pop art ad evolvere nella street art? L’esposizione esplora tutti i passaggi di questa metamorfosi.

In mostra i lavori di Andy Warhol, uno degli artisti più riconosciuti al mondo, che ha dato vita alle ossessioni, desideri, sogni e fallimenti dell’America del dopoguerra. I protagonisti delle sue opere sono i miti glorificati dalla cultura di massa: prodotti del consumismo, stelle di Hollywood, episodi di cronaca nera e statisti vengono ripetuti allo strenuo, semplificati nelle loro forme e colorati con tinte piatte e sgargianti. Il suo ritratto di Marilyn Monroe è ancora oggi icona e modello di un’arte contemporanea. La sua firma, apposta sui più svariati oggetti, come le inconfondibili Zuppe Campbell’s, diventa la vera opera d’arte.

 

Da un grande all’altro. Da Warhol a Haring. Le opere dell’artista newyorkese racchiudono tutti i principi fondanti della vita umana: l’amore, la morte, la vita, la paura, la pace. Cresciuto con i fumetti, influenzato da Picasso e dall’arte di strada, Haring ha invaso il mondo con i suoi “radiant-boys”, gli omini stilizzati che si abbracciano, si baciano e vivono. Un racconto della quotidianità di ognuno di noi, celebrata attraverso un flusso artistico costante.

 

Esposte anche alcune opere uniche o in tiratura limitatissima (massimo dieci esemplari), che testimoniano l’impegno politico di Fairey Shepard, in arte Obey, nato nel 1970 a Charleston, South Carolina, negli USA e massimo esponente della street poster art, che ha raggiunto una fama planetaria grazie all’illustrazione “Hope” di Obama. Le opere di Obey hanno colori forti e netti. Lo stile é perfetto per chi vuole arredare casa con quadri di valore.

 

Si potranno ammirare anche le opere di Romeo Britto. Glitter, spesse linee di contorno e geometria nelle composizioni sono il mix irresistibile di Romero Britto, brasiliano di nascita. Il suo studio d’artista a Miami, dove è l’indiscusso re del pop, è visitato da turisti da tutto il mondo. Le sue opere sono state esposte nei musei più importanti e la regina Elisabetta gli ha addirittura commissionato un ritratto. Il suo motto è “Art is for everyone”, messaggio che veicola con soggetti universalmente riconosciuti, spesso astratti, che riscaldano l’atmosfera di qualunque spazio. Iconico il suo cuore stilizzato con le ali.

 

Tra i più grandi protagonisti della street art internazionale c’è infine Mr.Brainwash, recentemente protagonista della sua prima mostra personale in Italia organizzata dalla Galleria Deodato Arte. Le sue opere esprimono con forza la filosofia di un artista geniale e controverso, incentrata sul concept Life is Beautiful, un invito ad essere positivi e ottimisti ogni giorno della propria vita. Mr.Brainwash è riuscito a raggiungere la sintesi perfetta tra Pop e Street Art. Nelle sue opere grandi personaggi dell’immaginario collettivo, come Albert Einstein, Charlie Chaplin, Hitchcock e Mickey e Minnie prendono vita in un tripudio di omaggi alla cultura pop attraverso un magistrale uso delle tecniche street. Durante la sua carriera Mr.Brainwash ha collaborato con numerosi personaggi pubblici, come Michelle Obama, Madonna e Dj Khaled. Le sue Limited Edition registrano sold out in pochi minuti e i suoi pezzi unici vengono contesi dalle più prestigiose case d’asta. Questa mostra è curata da Deodato Arte, un brand che racchiude gallerie d’arte con sedi a Milano, Como e Svizzera. Dal 2010 propone artisti moderni e contemporanei di fama internazionale quali Andy Warhol, Pablo Picasso, Damien Hirst e Christo con un forte focus rivolto alla cultura Pop, Street e Urban, cui sono state dedicate mostre monografiche e collettive con artisti come Romero Britto, Takashi Murakami, Mr.Brainwash.

Deodato Arte, oltre a seguire mostre e progetti interni, crea sinergie con musei, brands dinamici e partecipa a fiere nazionali e internazionali.

 

La galleria Deodato Arte opera in modo multimediale anche tramite il mondo web: www.deodato.gallery dedicato alle mostre e agli artisti, www.deodato.com, un esclusivo e-commerce per i collezionisti e i social network costantemente aggiornati.

 

Ospita la mostra la Fondazione Palmieri onlus, nata con uno scopo ben definito: veicolare la cultura salentina nel mondo. Il restauro dell’antica Chiesa di San Sebastiano, sede della Fondazione, ubicata nel cuore del centro storico della città di Lecce, in via Dei Sotterranei, è stato il primo passo di un progetto più ambizioso che tende a salvaguardare non solo la tradizione culturale ma anche le pagine di una storia spesso dimenticata che i secoli e il degrado celano dietro muri sberciati e decori in rovina. In questi edifici si ascolta l’eco di una città dalle mille voci. La chiesa sorge, presso la Cattedrale, in vico dei Sotterranei, una delle stradine nel cuore del centro storico che è anche uno dei luoghi più suggestivi e misteriosi della città di Lecce. Il nome della via rimanda alla presenza di stratificazioni archeologiche accertate: i famosi “sotterranei” appunto, venuti casualmente alla luce, studiati e sepolti. La fabbrica poggia le fondamenta su una preesistente cripta, probabilmente di età paleocristiana, dedicata ai santi Leonardo, Sebastiano e Rocco.

 

 

 

Category: Cultura, Eventi

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