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ALL’UNISALENTO I PIU’ IMPORTANTI STUDIOSI DI PAPIRI DAL 28 LUGLIO AL 3 AGOSTO

| 20 giugno 2019 | 0 Comments

di Carmen Leo______

“Un riconoscimento dell’attività svolta, da circa trent’anni nell’àmbito della Papirologia, dal nostro Centro dell’ Università del Salento, che ospiterà circa quattrocento studiosi provenienti da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria, Polonia, Olanda, Egitto e Israele, allo scopo di comunicare i risultati delle loro ricerche e divulgare nuovi testi da papiri, che accrescono il libro delle Letterature Greca e Latina e contribuiscono a illuminare la storia economica, sociale e religiosa dell’Egitto e, in generale, dell’area del Mediterraneo antico”.

Così il professor Mario Capasso (nella foto), 68 anni, di Napoli, fondatore e direttore sin dal 1992 del Centro di Studi Papirologici dell’Università del Salento, ha annunciato l’imminente VENTINOVESIMO CONGRESSO INTERNAZIONALE DI PAPIROLOGIA, che si terrà a Lecce, dal 28 luglio al 3 agosto prossimo.

Dopo l’ultima edizione del 2016 a Barcellona, infatti, la “Association Internationale de Papyrologues” ha affidato allo studioso, e a Paola Davoli, Egittologa di UniSalento, l’organizzazione di questo nuovo importante evento.

La cerimonia d’apertura è in programma per domenica 28 luglio, alle 17.00, presso il Teatro Apollo, in via Salvatore Trinchese 13, e sarà seguita da un ricevimento allestito nel Castello Carlo V, offerto dal Centro Internazionale per lo Studio dei Papiri Ercolanesi di Napoli, per celebrare il cinquantesimo anniversario della sua fondazione.

Le sessioni scientifiche si svolgeranno nei giorni successivi nell’edificio 6 del complesso Studium2000 dell’Ateneo, in via di Valesio, le cui aule saranno “ribattezzate” per l’occasione con i nomi di luoghi egiziani di importanti ritrovamenti di papiri: Fayyum, Dakhla, Kharga, Siwa.

Nel corso del congresso saranno presentati testi papiracei inediti di particolare importanza, portati a Lecce dai nomi più prestigiosi della ricerca nel campo.

Ann Ellis Hanson, della Yale University, divulgherà il testo di un pregevole papiro greco della Beinecke Library, contenente parti del primo libro dell’Iliade di Omero.

Marius Gerhardt, dei Musei di Stato di Berlino, presenterà un papiro custodito a Lipsia e contenente parti di un commento alla Teogonia di Esiodo.

Rosalia Hatzilambrou, dell’Università di Atene, illustrerà il testo di un papiro sul quale sono delineate sezioni di un discorso di un oratore attico, tale Iperide ( IV secolo a.C.).

Solmeng-Jonas Hirschi, dell’Università di Oxford, mostrerà un inedito testo con alcuni capitoli dell’opera “L’esilio” di Favorino di Arles (I-II secolo. d.C.).

Richard Janko, dell’Università del Michigan, svelerà un noto papiro greco, rinvenuto nel 1959 in una tomba a Callatis, sul Mar Nero, il cui contenuto è rimasto fin qui segreto.

Di notevole rilevanza anche l’intervento di Cecilia Hausmann, dell’Istituto Centrale per la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario di Roma, la quale socializzerà il risultato del suo eccellente restauro del controverso “Papiro di Artemidoro”, lavoro eseguito con criteri di avanguardia, che ha reso possibile il totale recupero della struttura del supporto e la completa leggibilità del testo.

Negli stessi giorni del Congresso, inoltre, un’apertura speciale del Museo Papirologico UniSalento (edificio n. 3 del complesso Studium2000, orario 10-19) consentirà al pubblico di visitare, oltre alla collezione permanente, una mostra dedicata al programma di ricerca “Soknopaiou Nesos”, con fotografie del sito realizzate da Bruno Bazzani; un plastico in scala 1:200 del maestro Giuseppe Manisco; alcune repliche di oggetti e monumenti rinvenuti nello scavo archeologico; le rarità bibliografiche e documentarie della sala dei libri rari della Biblioteca “Teodoro Pellegrino”.

 

 

 

 

Category: Cronaca, Cultura, Eventi

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