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LA STAZIONE FERROVIARIA DI BRINDISI ‘DISABILITATA’

| 10 luglio 2019 | 1 Comment

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.  Giuseppe Attanasi, coordinatore cittadino del Movimento Regione Salento, in merito alla decisione di Rete Ferroviaria Italiana di disabilitare la stazione di Brindisi, ci manda il seguente comunicato_______

La misura è colma; siamo di fronte ad una realtà che mai avremmo immaginato di dover subire. Brindisi e il Salento trattati come piccoli borghi di periferia. Il perché è presto detto: dal 14 luglio la stazione ferroviaria di Brindisi subirà uno sfregio assurdo, sarà disabilitata e cioè non sarà più presenziata ma sarà telecomandata da Bari.

È una scelta che Rete Ferroviaria Italiana fa sullo strascico di una presunta innovazione tecnologica. Così non va, non possiamo tacere e subire. Già concettualmente non possiamo accettarlo perché è una mancanza di rispetto inaudita ma entrando nello specifico non possiamo permettere che dieci persone perdano il posto di lavoro, così come è incredibile che invece di migliorarlo il servizio, si peggiori, e si allunghino anche i tempi di movimentazione delle merci, mettendo in seria difficoltà la competitività dello scalo merci brindisino.

Siamo di fronte ad una scelta dissennata che non può passare in secondo piano, a tal proposito invitiamo tutte le autorità locali, tutti i politici salentini, ad attivarsi immediatamente per evitare l’ennesimo scempio ai danni di Brindisi e del Salento. Il 14 luglio è alle porte”.

Category: Cronaca, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Comments (1)

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  1. redazione ha detto:

    Qui di seguito il comunicato stampa mandatoci dall’azienda______

    Bari, 10 luglio 2019

    Sono totalmente destituite di qualsiasi fondamento le notizie secondo cui la stazione di Brindisi sarebbe vicina alla chiusura.

    Tutti i servizi per le persone in viaggio sono e resteranno aperti, così come nulla cambierà per le fermate dei treni.

    Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) sta realizzando, anzi, un miglioramento tecnologico e infrastrutturale nella stazione di Brindisi attraverso l’attivazione di nuove tecnologie, in particolare l’Apparato Centrale Multistazione tra Brindisi e Lecce.

    Questo sistema all’avanguardia consentirà di gestire in modo più efficace la circolazione ferroviaria direttamente dal Posto centrale di Bari, garantendo una maggiore flessibilità nell’uso dei binari, un miglioramento degli standard di regolarità e puntualità dei treni e, in caso di guasti, una riduzione al minimo dei disservizi.

    I dirigenti movimento (capistazione) di Brindisi saranno ricollocati in altre strutture di Rete Ferroviaria Italiana, senza alcuna ripercussione né sul servizio per i viaggiatori né sull’occupazione.

    L’attivazione del nuovo sistema è un tassello del più ampio quadro di potenziamento infrastrutturale e tecnologico del nodo ferroviario brindisino: in particolare, l’area ferroviaria industriale della città sarà direttamente connessa, entro il 2024, alla rete nazionale con una nuova stazione a Sud di Brindisi, con binari lunghi 750 metri ed elettrificata.

    Il cosiddetto “baffo” consentirà di ridurre i tempi di terminalizzazione dei trasporti, effettuare treni merci più lunghi, creando nuove opportunità nel servizio merci e un incremento dei volumi di traffico e di competitività del trasporto merci su ferro nel Sud Italia.

    Alessandra Passeri

    Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.

    Direzione Centrale Media

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