STUDENTI DELL’UNISALENTO FUORI SEDE: “Ci sono residenze già pronte, ma inutilizzate”. PERCHE’? ALTRIMENTI COSI’ SI FAVORISCE LA SPECULAZIONE DEI PRIVATI

| 9 Settembre 2019 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il consigliere regionale del M5S Antonio Trevisi ci manda il seguente comunicato______

“Il problema della mancanza di alloggi per gli studenti dell’università del Salento non può continuare a essere ignorato. Ogni anno purtroppo ci ritroviamo con un numero di universitari vincitori di borse di studio di gran lunga superiore al numero di appartamenti disponibili.

Dai dati che leggiamo sulla stampa, servirebbero almeno 6000 posti letto, ma il numero a disposizione per gli studenti fuori sede è di gran lunga inferiore.

Gli universitari sono quindi costretti a rivolgersi ai privati con costi alti da sostenere. Una situazione dovuta anche al mancato utilizzo di residenze già pronte ma mai entrate in funzione. Uno spreco di spazi e risorse pubbliche non più tollerabile”.

Lo dichiara il consigliere del M5S Antonio Trevisi, che ricorda come la residenza universitaria di Via Trento a Monteroni potrebbe ospitare attualmente 40 studenti anche se vi è la possibilità di un ampliamento dei posti letto e il nuovo college della Scuola Superiore Isufi dell’Università del Salento, struttura che si trova all’interno del complesso di Ecotekne, abbia 180 alloggi per gli studenti, inutilizzati e potrebbero essere affidati tramite una convenzione tra Università e Adisu.

 

“Il college di Via Trento – incalza Trevisi –  offre cucine e aree comuni, lavanderia, palestra, alloggi per ospitare docenti e studenti stranieri, aule e postazioni di studio, biblioteca, studi per docenti e lettori, laboratori didattici. Già dal 20 febbraio 2013 – continua –  fu stipulato tra Università del Salento e Comune di Monteroni un Protocollo di intesa con l’intento di rafforzare la collaborazione per lo sviluppo del polo universitario e di procedere alla stipula di un contratto di comodato gratuito ventennale. Quel protocollo è rimasta lettera morta e ogni anno ci troviamo davanti agli stessi problemi”.

 

I nuovi iscritti, spiega Trevisi, sono quelli più penalizzati da questa situazione in quanto Adisu Puglia ad oggi offre solo la possibilità di alloggiare in 4 residenze tra cui quella in via Adriatica con 102 posti letto, in via Lombardia con 74 posti, è ultime quelle dei Salesiani con 108 posti e Monteroni con 65 posti. Le domande pervenute per l’anno accademico 2019/2020 sono esattamente 793 cioè 59 in più dello scorso anno.

 

“Inoltre – conclude Trevisi – quello che è importante per lo sviluppo del campus è realizzare una linea di trasporto dedicata, che vada dalla stazione ferroviaria al campus universitario Ecotekne fino a Monteroni con un’alta frequenza negli orari di punta, in modo da recuperare in parte mezzi e materiali già pagati dai cittadini leccesi per un collegamento efficace tra città e polo universitarie extraurbano con l’obiettivo di arrivare ad un modello di Smart mobility”.

Category: Cronaca, Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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