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IL MOSTRO CONTINUA AD INQUINARE E AD UCCIDERE

| 21 ottobre 2019 | 0 Comments

(Rdl)_______Taranto, 21 ottobre 2018. 15.00. “L’avvio della copertura dei parchi minerali dell’ AncelorMittal non ha avuto l’effetto sperato sulla riduzione delle polveri sottili”. Lo sostiene l’associazione Peacelink in un documento diffuso oggi, che traccia un quadro sempre più allarmante della situazione prodotta a Taranto (nella foto scattata da Antonio Nuzzoli due giorni fa e dintorni – ma ricordiamo che i veleni possono viaggiare nell’aria fino a ottanta chilometri di distanza – dal Mostro, nonostante impegni della politica e provvedimenti della magistratura: “Sicuramente la copertura dei parchi minerali ridurrà la polverosità più evidente costituita dalle particelle grossolane, quelle che si toccano con mano e che ricadono al suolo per gravità. Ma non vi sono segnali di riduzione delle polveri sottili che sono così leggere da non ricadere al suolo per gravità: le polveri sottili (PM10 e PM2,5) galleggiano nell’aria e sono pericolose proprio per questo. Esse entrano nei polmoni costituiscono la vera minaccia. Molto probabilmente i parchi minerali non sono la sorgente primaria delle polveri sottili. La sorgente primaria delle polveri sottili è negli impianti dell’area a caldo. A emettere le polveri sottili (PM10 e PM2,5) sono i processi produttivi ad altissima temperatura dell’area ghisa, ossia cokerie, impianto di sinterizzazione, altoforni, convertitori e Grf (Gestione rottami ferrosi). Sono dunque quelli gli impianti più pericolosi. I parchi minerali sono fonti di polveri più pesanti che si poggiano sui balconi e finiscono per terra nelle case, ma nei polmoni arrivano in profondità le polveri degli impianti dell’area a caldo. E il vero pericolo è quello. E dobbiamo constatare che ArcelorMittal non ha fatto passi in avanti nell’abbattere le polveri sottili”.

Category: Cronaca, Politica

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