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SALTA PER ARIA A CASA SUA / SVILUPPI

| 13 gennaio 2020 | 0 Comments

(e.l.)______Emergono oggi nuovi particolari, sull’episodio verificatosi a Castrì di Lecce, di cui abbiamo riferito ieri mattina nell’immediatezza dei fatti.

Gli inquirenti hanno confermato che il Di Donfrancesco al momento dello scoppio stava maneggiando polvere pirica, per altro acquistata illegalmente, per fabbricare fuochi d’artificio.

Ricoverato in ospedale e dimesso con una prognosi di dieci giorni, questa mattina è stato  arrestato dai Carabinieri. Su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, è stato rinchiuso nel carcere di Borgo San Nicola.

Della sua casa, intanto dichiarata inagibile e sequestrata, è venuto giù l’intero solaio. Danneggiate anche due abitazioni limitrofe, i cui redidenti, un’anziana, e una coppia di coniugi, sono stati trasferiti nelle vicinanze.

Sono rimaste danneggiate anche due autovetture che erano parcheggiate in strada.

Durante una successiva perquisizione, i militari hanno trovato e sequestrato, sempre in casa  dell’arrestato, altri sette chili di polvere pirica, oltre a cartucce, inneschi e artifizi pirotecnici vari (nella foto).______

LA RICERCA nel nostro articolo di ieri mattina

SALTA PER ARIA A CASA SUA, FERITO, MA SALVO

 

 

 

Category: Cronaca

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