IL BACINO ESONDA AI TRE PONTI

| 10 febbraio 2020 | 1 Comment

(Rdl)______Una nota del Comune di Lecce informa del fatto che la Protezione Civile è intervenuta ieri pomeriggio per due ore per sventare il pericolo di allagamento delle abitazioni ai margini del fiume Idume nella marina di Torre Chianca.

Le mareggiate, alimentate dalle forti correnti settentrionali degli ultimi giorni, infatti, hanno provocato la completa chiusura della foce del fiume, un evento molto raro, e il conseguente ingrossamento del bacino che è straripato in tre punti, lungo i canali che confluiscono a ridosso dei tre ponticelli in località Circeo (nella foto).

Al momento dell’intervento delle squadre, composte da otto uomini coordinati dal responsabile comunale, la portata di invaso del bacino di 1100 litri al secondo rendeva concreto il rischio che l’acqua dopo aver parzialmente inondato la sede stradale lungo alcune sponde dei canali minacciasse ulteriormente le abitazioni. L’intervento della Protezione civile, coordinato dall’ufficio Parco di Rauccio, è servito a ripristinare il deflusso regolare dell’acqua e la situazione è tornata alla normalità.

“Ringrazio la Protezione Civile per il puntuale intervento intervento, gli uffici e il geologo Stefano Margiotta che ci ha assistito tutto il tempo, insieme ai cittadini che con le loro segnalazioni hanno consentito che la situazione tornasse alla normalità senza che si siano registrati danni” – ha dichiarato l’assessore alle Marine Rita Miglietta.

 

Category: Cronaca

Comments (1)

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  1. Antonio Trevisi, M5S - tramite mail ha detto:

    “Da anni cittadini, imprenditori turistico-balneari e titolari di attività commerciali e ristorative, denunciano lo stato in cui versano i bacini e i canali in località Torre Chianca. Le mareggiate dei giorni scorsi che hanno provocato la completa chiusura della foce del fiume con il conseguente straripamento e l’intervento della Protezione Civile, sono state solo l’ultimo episodio generato da una situazione diventata insostenibile. Per questo è necessario che il Consorzio di Bonifica Ugento Li Foggi provveda all’esecuzione delle necessarie operazioni di pulizia e manutenzione dei canali e dei bacini, con interventi periodici e strutturali”,
    lo dichiara il consigliere del Movimento 5 Stelle Antonio Trevisi che ha depositato un’interrogazione rivolta all’assessorato all’Agricoltura per chiedere chiarimenti sullo stato di pulizia e manutenzione dei canali e dei bacini della Marina di Torre Chianca.

    L’assenza di manutenzione dei canali di bonifica della Marina di Torre Chianca da parte del Consorzio Ugento Li Foggi, infatti, è causa di frequenti esondazioni con conseguenti danni e disagi ai cittadini che risiedono nella zona della Marina. Inoltre, il problema non è solo igienico sanitario, ma anche idrogeologico e ambientale, per la vicinanza del Parco naturale regionale Bosco e Paludi di Rauccio.

    “L’area dei bacini, in località Torre Chianca – spiega il consigliere – versa in uno grave stato di degrado: cespugli, vegetazione e sabbia dovuta a fenomeni di risacca, impediscono il defluire delle acque dei canali. È necessario intervenire per scongiurare pericoli alla pubblica incolumità: per questo ho chiesto alla Regione che i soggetti deputati provvedano a monitorare costantemente il corretto deflusso delle acque per prevenire situazioni di criticità e che il Consorzio di Bonifica Ugento Li Foggi avvii urgentemente i lavori di pulizia e manutenzione dei canali in modo periodico, anche alla luce dei violenti eventi atmosferici che si stanno verificando con sempre maggiore frequenza.
    È necessario – conclude – che la Regione e il Comune vigilino perché i lavori siano svolti periodicamente: il territorio è già fortemente compromesso da edificazione selvaggia e da una non corretta gestione del litorale, non possiamo permettere che la situazione si aggravi”.

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