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LA CASA EDITRICE SALENTINA “I QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI” DI STEFANO DONNO HA PRESENTATO LE PROPRIE ATTIVITA’ A COMO NELLA RASSEGNA “MartEditori”

| 19 febbraio 2020 | 0 Comments

di Chiara Evangelista______

“Una casa editrice che riporta al centro l’autore, accompagnandolo nel percorso editoriale passo dopo passo”. Queste le mie parole per spiegare in cosa si differenzi l’attività editoriale de “I Quaderni del Bardo Edizioni” di Stefano Donno, in occasione della rassegna i “MartEditori”, organizzata dalla libreria Ubik di Como.

La linea editoriale si denota già dal nome. Come i Bardi medievali di porta in porta, di piazza in piazza, di luogo in luogo, si occupa di diffondere cultura, prendendo le distanze dagli intellettuali chiusi nelle proprie torri d’avorio. La letteratura è incontro di realtà.

L’editore, Stefano Donno, al quale io devo di essere stata scoperta e pubblicata a 18 anni, cura ogni pubblicazione come un artigiano. Sceglie i suoi autori, puntando sulla qualità e costruendo un’idea che possa distinguersi dai titoli presenti sul mercato.

L’onestà intellettuale e l’amore per la cultura rendono “I Quaderni del Bardo Edizioni” una delle più riuscite realtà editoriali presenti sul mercato della piccola-media editoria italiana.

Numerose le collane presenti in catalogo: si spazia dalla poesia ai testi teatrali, dalla narrativa alla saggistica.

Il core-business della casa editrice è però senza dubbio la collana di poesia che si sta distinguendo soprattuto per la scelta di tradurre autori esteri.

Ne ha parlato Laura Garavaglia (a destra nella foto, insieme a me), direttrice del Festival Internazionale di poesia “Europa in Versi” e curatrice alla collana di poeti esteri.

 

“Questa scelta di aprirci alla poesia straniera deriva dalla necessità di abbattere ogni muro linguistico e ogni confine spazio-temporale per riconoscersi come esseri umani. I sentimenti sono comuni all’intera razza umana e la poesia è il mezzo più potente per poterli veicolare” -ha spiegato Laura Garavaglia – “E’ la prima casa editrice in Italia ad aver tradotto i poeti vietnamiti. Uno scambio culturale, da me voluto, accolto positivamente da Donno, che si rivela vincente: l’ultima antologia (“Song núi tren vai”) è al settimo posto al mondo su Amazon nella categoria “Poesia Asiatica”.

Una casa editrice che ha il coraggio di essere ancora una “casa editrice”, non una tipografia, investendo sugli autori e lavorando al fianco di questi ultimi per la realizzazione dei loro progetti editoriali, seguendoli nelle fasi di editing e di promozione. Una casa editrice che persegue visioni tridimensionali, contribuendo alla crescita qualitativa della cultura italiana. E insomma…Una casa editrice che è CASA.

 

Category: Cronaca, Cultura, Eventi

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