I MISTERI DI UNA TRAGEDIA

| 26 marzo 2020 | 1 Comment

di Francesco Buja______

Il coronavirus 19 era stato creato in un laboratorio cinese. Lo aveva riferito Rai3 durante la rubrica “Leonardo”, nel 2015. Sarebbe falso, così come è stata smentita una notizia da Fox News, emittente televisiva statunitense.

Misteri.

Durante l’edizione del 16 novembre del programma di divulgazione scientifica  “Leonardo” si riferiva la creazione di un supervirus: «Un gruppo di ricercatori cinesi innesta una proteina presa dai pipistrelli sul virus della Sars, la polmonite acuta, ricavato da topi».

Un esperimento preoccupante, avvertiva il giornalista in studio, perché si trattava di un «virus che potrebbe colpire l’uomo» ma che «resta chiuso nei laboratori, ovvio, serve solo per motivi di studio».

Poi il servizio mandato in onda, firmato da Maurizio Menicucci.

Il quale specificava: «Un organismo modificato innescando la proteina superficiale di un coronavirus trovato nei pipistrelli della specie piuttosto comune detta “naso a ferro di cavallo” su un virus che provoca la Sars, la polmonite acuta, anche se in forma non mortale nei topi».

Una rivelazione allarmante: «Si sospettava che la proteina potesse rendere l’ibrido adatto a colpire l’uomo e l’esperimento lo ha confermato: è proprio questa molecola detta Shco14 che permette al coronavirus di attaccarsi alle nostre cellule respiratorie scatenando la sindrome. Secondo i ricercatori inoltre l’organismo, quello originale e a maggior ragione quello ingegnerizzato, può contagiare l’uomo direttamente dai pipistrelli senza passare per una specie intermedia come il topo ed è appunto questa eventualità a sollevare molte polemiche».

Nel servizio però si riferiva la rassicurazione di parte degli scienziati: «Le probabilità che il virus passi alla nostra specie sarebbero irrilevanti rispetto ai benefici».

Ma il direttore del TgR, Alessandro Casarin, avrebbe smentito:«Il servizio del 16 novembre 2015 andato in onda nella rubrica “Leonardo” della TgR è tratto da una pubblicazione della rivista “Nature”. Proprio tre giorni fa la stessa rivista ha chiarito che il virus di cui parla il servizio, creato in laboratorio, non ha alcuna relazione con il virus naturale Covid-19».

Smentita anche dal professor Roberto Burioni, docente di microbiologia e virologia all’Università Vita-salute San Raffaele, di Milano, il quale tramite Twitter ha precisato:«L’ultima scemenza è la derivazione del coronavirus da un esperimento di laboratorio. Tranquilli, è naturale al 100%, purtroppo».

 

Altro giro, altro giallo. Fox News ha sostenuto che il Governo italiano avesse saputo del rischio di pandemia per Coronavirus già poco dopo il verificarsi dell’emergenza in Cina. L’Esecutivo sarebbe stato avvertito da rapporti di intelligence alla fine del 2019. La fonte della notizia sarebbe un esperto statunitense di sicurezza che opera a Roma. Anonimo, ovviamente. Dunque il Governo italiano avrebbe sottovalutato il pericolo. Ma fonti italiane di intelligence smentiscono di avere mai ricevuto dai colleghi d’Oltreoceano alcuna notizia sulla potenziale pandemia.

E il buio domina.

Category: Cronaca

Comments (1)

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  1. Elena Vada ha detto:

    Come non darti ragione.
    Le dichiarazioni contraddittorie sgomentano e spaventano.
    Dove sta la verità.
    Complotto o casualità. Altro che buio. Tenebre.

    Qual è il vero dramma? Vivere sperando di campare oggi o di sopravvivere domani? Che succederà dopo?
    A proposito, i “capa-tosta” continuano a girare. Come distinguerli?

    Delinquenti senza paura (e mutande da vendere per le multe).

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