ULTIM’ORA / LE NOVITA’ DI QUESTA SERA DAL GOVERNO. SOLDI DALLE BANCHE AGLI IMPRENDITORI CON PRESTITI GARANTITI DALLO STATO. L’ANNO SCOLASTICO SARA’ VALIDO COMUNQUE, DUE IPOTESI PER GLI ESAMI, E TUTTI PROMOSSI

| 6 aprile 2020 | 0 Comments

(g.p.)______Si è svolta questa sera a Roma a Palazzo Chigi una riunione del Consiglio dei Ministri. Subito dopo è iniziata una conferenza stampa (nella foto) del presidente del Consiglio Giuseppe Conte insieme ai Ministri dell’ Economia e Finanze Robero Gualtieri e dell’Istruzione Lucia Azzolina, sui provvedimenti adottati,  che è in corso di svolgimento mentre scriviamo.

Non c’è a disposizione il testo dei decreti annunciati, quindi dobbiamo stare al momento a quanto è stato detto in sede di conferenza stampa.

Conte: “Con il decreto appena approvato diamo liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, 200 per il mercato interno, altri 200 per potenziare il mercato dell’export. E’ una potenza di fuoco. Abbiamo deliberato la sospensione di vari pagamenti fiscali e contributi e ritenute anche per i mesi di aprile e maggio.

Lo Stato offrirà una garanzia perché i prestiti avvengano in modo celere, spedito. Potenzieremo il fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese e aggiungiamo il finanziamento dello Stato attraverso la società Sace, che resta nel perimetro di Cassa depositi e prestiti, per le piccole e medie e grandi aziende”.

Insomma, prestiti alle imprese grandi, medie e piccole che le richiedano, dal sistema bancario, garantiti dallo Stato, di questo si tratta in pratica: bisognerà vedere le modalità pratiche di concessione agli imprenditori, e le modalità di restituzione da parte loro alle banche.

 

 

Per quanto riguarda la scuola, avrà valore la didattica a distanza con cui si è andati avanti finora da quando è scattata la chiusura degli istituti. L’anno scolastico sarà valido.

Azzolina: “Abbiamo pensato due possibili opzioni che permetteranno di fare gli esami secondo i reali apprendimenti anche grazie al lavoro sulla didattica a distanza. Abbiamo messo in sicurezza l’anno scolastico. Non si può però assolutamente parlare di sei politico: sono categorie vetuste, la valutazione guarda alla crescita e maturazione dello studente, che è messo al centro. Se ci saranno apprendimenti da recuperare, li recupereranno a settembre”. 

Due ipotesi per la maturità e altrettante per gli esami di terza terza media, a seconda che si torni in classe il 18 maggio o non si torni fino a settembre.

Se si tornerà a scuola entro il 18 maggio, per la maturità ci sarà una prova nazionale di italiano e la seconda prova sarà preparata dalla commissione interna.

Se invece non si tornasse a scuola ci sarà un’unica prova orale anche telematica.

Nell’ipotesi in cui non si tornerà in aula entro il 18 maggio niente esame di terza media e solo valutazione dei professori.

Infine tutti promossi all’anno successivo.

 

Ora bisogna aspettare che escano i decreti annunciati, per sapere di più su tutto e capire meglio ogni passaggio di quanto annunciato.

 

Infine da registrare quanto dichiarato dal presidente del Consiglio a proposito delle prossime festività: “Quando tutto sarà finito ci sarà una nuova primavera, presto raccoglieremo i frutti di questi sacrifici. 
Sarebbe irresponsabile andare in giro e allentare la fiducia e la responsabilità.

Pasqua significa passaggio dalla schiavitù e anche riscatto: speriamo che possa portarci questa libertà. Io vivo questa festività con fede, come redenzione.

Speriamo che in una versione più laica sia un passaggio verso un definitivo riscatto”.
 

Category: Cronaca, Politica

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