REVOCARE LE CONCESSIONI A CHI HA FATTO CROLLARE IL PONTE MORANDI. CAMPA CAVALLO…

| 30 maggio 2020 | 0 Comments

mv________Per tutti Benetton vuol dire abbigliamento. Ma in realtà la famiglia imprenditoriale, una delle più ricche d’Italia, nel nostro Paese non produce più neppure un maglioncino. I manager trevigiani hanno preferito un business più sicuro, come le concessioni autostradali e aeroportuali.
Quanto tempo è trascorso da quando i 5 Stelle gridavano ai quattro venti che avrebbero revocato le concessione delle autostrade ai Benetton, dopo che il Ponte Morandi a Genova era crollato, da quando dicevano che non c’era spazio per gli amici del PD, per gli imprenditori mascalzoni che facevano profitto sulla pelle degli italiani? Solo pochi mesi, ma sembra un’eternità.
Uno di quelle che maggiormente strillava davanti ai microfoni dei giornalisti era Danilo Toninelli Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, oggi però i 5 Stelle avendo cambiato partner di governo, modificano le dichiarazioni i toni e le stesse dichiarazioni ed ecco cosa dichiarava due giorni fa Toninelli:
“Per revocare le concessione a Benetton cerchiamo maggioranza con PD”  – e ripete –  “Revocare concessione a chi si è comportato male come Benetton con Ponte Morandi. Serve maggioranza per farlo, la cerchiamo con PD” .

Come vedete ben altre dichiarazioni da quando Toninelli siamo passati dal:”Troveremo i colpevoli pagheranno tutto” al  ” si sono comportati male…..”. Al momento nessuno ha pagato i Benetton continuano a guadagnare miliardi grazie alle concessioni autostradali  e  ai pedaggi che i cittadini gli pagano.

Di tutt’altro tenore sono le dichiarazioni di ieri di un grillino che è rimasto coerente con se stesso:
“Revocare le concessioni ai Benetton non è solo un atto di giustizia e di rispetto verso i morti di Genova e le famiglie, è un atto politico che diverrebbe un precedente drammatico per i capitalisti senza scrupoli. Lo scrive su Facebook Alessandro Di Battista, ex deputato M5s.

Revocando le concessioni ai Benetton le multinazionali, finalmente, saprebbero che in Italia nessuno, nemmeno chi ha incassato 10 miliardi di utili negli ultimi 10 anni, potrà sentirsi al di sopra dell’interesse generale del Popolo italiano”.
“E’ dura, lo so tutto ciò che era pubblico e funzionava è stato smantellato per gridare “privato è sempre meglio” ed il potere di gruppi industriali e finanziari come i Benetton è immenso. Ma qui si vede la forza della politica e soprattutto la maturità e l’unione del nostro popolo”.

Category: Costume e società, Politica

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