LE LIBRERIE IN LOTTA PER LA SOPRAVVIVENZA

| 1 luglio 2020 | 1 Comment

di Raffaele Polo______

Un comunicato Ansa conferma ciò che, grosso modo, si era già intuito da tempo e che riguarda il mondo dei libri.

Dopo l’emergenza sanitaria oltre il 90% delle librerie italiane ha segnalato un peggioramento dell’andamento economico della propria attività a causa dello scoppio della pandemia e oltre l’84% è in difficoltà nel riuscire a fare fronte al proprio fabbisogno finanziario come pagare i propri dipendenti, provvedere a bollette e affitti, sostenere gli oneri contributivi e fiscali.

A lanciare l’allarme è il primo Osservatorio Ali Confcommercio sulle librerie in Italia presentato oggi e che indaga un settore da 3.670 esercizi e oltre 11 mila occupati.

I momenti più duri della crisi post Covid per le librerie italiane – si legge nel rapporto del 1/o Osservatorio Ali Confcommercio – sono a ridosso dell’estate: oltre il 70% delle librerie ha dichiarato di avere adottato la cassa integrazione e il 60% delle imprese ha ridotto o prevede di ridurre il proprio personale, con un calo già registrato tra dicembre 2019 e aprile 2020 del -6,6% e una previsione per luglio 2020 del -18%.

“Se non riceveranno credito a fondo perduto – denuncia L’Osservatorio – saranno a rischio moltissimi esercizi e tanti posti di lavoro”.

Nota positiva, nonostante le criticità, durante l’emergenza sanitaria, alcune librerie hanno fatto ricorso alla evoluzione digitale: il 27% ha iniziato a utilizzare o ha intensificato l’utilizzo del commercio elettronico e l’86,1% di queste ritiene che le soluzioni adottate durante la pandemia potrebbero diventare permanenti.”

Niente che non potessimo immaginare, gli amici librai sono in grave difficoltà e, con loro, tutto il comparto editoriale.

Eppure, due note positive ci sono, in questo drammatico momento.

La prima è che, comunque, durante la quarantena Covid, si è letto di più, molto di più.

La seconda, che sono aumentate le vendite di libri nei settori specifici dei supermercati. Cioè, la gente che va a fare la spesa con la mascherina alla Coop o alla Conad, finisce per acquistare più facilmente un libro, assieme alla spesa alimentare…

Che volete, quel richiamo al commercio elettronico conferma il ‘trend’ già verificato, in tempi normali: sta mutando radicalmente il rapporto con la carta stampata e, tra poco, gli ebook riusciranno ad imporre la propria anomala presenza…

Dobbiamo farcene una ragione: e le librerie lo hanno capito da tempo, affiancando alla merce tradizionale, altre specie di allettanti motivazioni che spingono ad entrare in un assortito bazar che ha ‘anche’ i libri.

È il progresso, insomma.

(Forse)

 

Category: Cultura

Comments (1)

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  1. eugenio limburgo ha detto:

    Diciamo semplicemente che, nella storia dell’Uomo, non tutte le novità sono state positive.

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