ANTO’, FA CALDO! LA DURA VITA DEL CANDIDATO D’AGOSTO. ANALISI ICONOGRAFICA DEI SEI ASPIRANTI A PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA GIA’ IN CAMPAGNA ELETTORALE

| 4 agosto 2020 | 0 Comments

(g.p.)______

Era il 38 luglio e faceva molto caldo
Ed era scoppiata l’afa…

Giorni di fuoco, questi, all’avvio anticipato della campagna elettorale. I sei candidati a presidente della Regione Puglia hanno in testa le cabine elettorali, mica quelle delle spiagge marine. E adesso devono correre, come stanno facendo tutti quanti, in un frenetico giro di manifesti, manifestazioni, riunioni, appuntamenti e telefonate.

Lo attesta un giro, limitato agli ultimi giorni, sulle loro pagine social, in cui sono prodighi di foto e spiegazioni sulle loro rispettive campagne elettorali.

Non mancano le sorprese.

Vediamo.

 

Sorride ispirato, colto con partecipata dedizione dal fotografo, Raffaele Fitto, che, pur mantenendo la giacca, almeno quella, sotto non ha camicia e cravatta d’ordinanza, ma una inedita t-shirt semplice semplice, quella sua maglietta fina, che sembra una canottiera della salute in cotone, che fa tanto casual estivo e buoni consigli della nonna.

 

 

Nella sua- sua del competitor- Maglie è andato Michele Emiliano, a presenziare ai Mercatini del Gusto e farsi vedere fra le bancarelle. Settanta, Ottanta, ho tanta nostalgia. Nostalgia canaglia, per quella Lacoste sotto la giacca, un must del look maschile fino agli anni Novanta, più che altro destrorso e reazionario, ma oramai passato di moda da più lustri, che solo egli si ostina a perpetuare, imperterrito. Altro che Dior! La prossima sfilata in Puglia facciamola con questi altri francesi!

 

 

Sorpresa! La Lacoste, modello più recente, verde pisello smeraldo, ce l’ha pure Mario Conca. Ha il buon gusto di coprire il logo sulla foto che posta su Facebook, ma cade poi col video che mette a seguire, mentre parla e guida in auto, dove il coccodrillo un tempo vetero fascista sta a bocca aperta, prepotentemente, per oltre sei minuti.

 

 

Antonella Laricchia va per un’iniziativa elettorale dal ministro dell’ Istruzione Lucia Azzolina, sempre sgargiante nel suo rossetto rosso impeccabilmente abbondante. La candidata invece è entrata subito nel contesto più adatto e si è vestita da scolaretta. Forse temeva di essere interrogata.

 

 

Con un più illustre collega di partito si fa fotografare pure Ivan Scalfarotto, e, a differenza di quello, fra l’altro reduce da uno spot pubblicitario girato a San Foca per conto di Tap-Snam, tiene l’abbigliamento pesante, come l’orologio al polso.

 

 

Infine, altra sorpresa, Pierfranco Bruni, da buon intellettuale imprestato momentaneamente alla politica, fa la campagna elettorale con i libri sempre intorno a lui. Sì però…D’accordo per il libro, ma…E il moschetto? Dove sta il moschetto? Sostituito con il cellulare, o porta telefonino, non si capisce nemmeno che cosa abbia in mano….Non va bene. E quella camicia bianca? Dai…Nera, rigorosamente nera, ci voleva.

 

Category: Costume e società, Cronaca, Cultura, Politica

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