A CASTROMEDIANO IL PARCO DEDICATO ALLA NOBILDONNA ADELE SAVIO DI BIRNSYIEL: UN DONO D’AMORE

| 24 agosto 2020 | 0 Comments

di Francesco Sammati______

Parco “ Adele Savio di Birnstiel ” : un dono d’amore  ( già campo di calcio “ Tommaso Bisanti ” ) – Castromediano.
Il parco si estende su una superficie di 15000 mq, tanti quanti erano necessari per un campo di calcio regolamentare. Tutto ciò fu realizzato dalla FIGC, comprando il terreno occorrente dai proprietari della masseria Bernardini, di cui è visibile la torre colombaia del 1600, a uso esclusivo del settore giovanile. Fu intitolato all’ex giocatore del Lecce Tommaso Bisanti, nato il 5 marzo 1912 a Lecce e deceduto durante la guerra, nella Campagna di Russia, col grado di sergente, a Nazaroff, lungo il fiume Don, il 19 dicembre 1942. Cresciuto nel Lecce, esordì in prima squadra il 5 aprile 1931 in Monfalcone – Lecce :   2-0.  Completò la sua carriera calcistica nel 1937 giocando nei campionati nazionali di serie B e C , con il Lecce e il Vittoria . L’opera fu inaugurata il 4 ottobre 1953 . All’inaugurazione, oltre al Presidente della FIGC, l’ing. Ottorino Barassi, furono presenti varie autorità sportive, civili, militari e religiose della regione e della nostra provincia.   Annunziata Bisanti, sorella del giocatore , fu madrina della cerimonia.

Lasciato in stato di abbandono ed incuria nei primi anni del ’70, la struttura continuò comunque ad essere utilizzata per decenni in modo spontaneo dai ragazzi del luogo. Dopo un lungo ed estenuante conflitto con la Federcalcio, il Comune , grazie anche all’incessante e meritevole impegno del compianto on. Gaetano Gorgoni,   riuscì ad acquisire l’area . Successivamente, venne progettato e realizzato nell’area un parco con uffici comunali e sala conferenze .                                                                                   

Il 22 Novembre 2015 è stato inaugurato alla presenza del Sindaco della città di Cavallino, Michele Lombardi , del Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone , assessori , consiglieri comunali e centinaia di cittadini entusiasti.

Il parco è stato dedicato alla nobildonna torinese Adele Savio di Birnstiel. ( 1840 – 1901), figlia del barone Andrea , avvocato della Casa Reale , consigliere di Cavour e Olimpia Rossi, poetessa e scrittrice . Due i suoi fratelli: Alfredo ed Emilio, ufficiali di artiglieria , morti per la Patria nelle guerre risorgimentali.                                                            Sigismondo Castromediano, marchese di Cavallino e duca di Morciano, nel 1859 si rifugia a Torino dopo 13 anni di duro carcere borbonico per il suo impegno politico in difesa delle libertà costituzionali . Fu presentato a Olimpia Savio e introdotto nel salotto più noto e famoso della città che la dama teneva ogni martedì.  Qui incontra Adele , figlia diciannovenne della dama. Tra i due nasce una stupenda storia d’amore. Nonostante i 30 anni che li separano, Adele e il Duca si innamorano. Varie vicissitudini impediscono, però, di coronare il sentimento con il matrimonio. La totale dedizione di lei e le paure di lui si fondono in un giuramento di fedeltà assoluta e in un amore, romantico e appassionato, che durerà tutta la vita.    La nascita del Parco Adele Savio a Castromediano appare quasi un gioco della storia, avvolto da un alone di mistero : più volte, nel corso degli anni, lo spazio in cui sorge è stato oggetto di “desideri e tentazioni edilizie”… Ed invece il Paese nato con il nome del Patriota del Risorgimento è riuscito a dedicare alla sua amata un luogo tanto ameno, bello e piacevole… Non è forse da considerare un dono di un amore che continua ?

 

Category: Cultura, Sport

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