LA TRUFFA DELLO SPECCHIETTO ROTTO COLPISCE ANCORA

| 29 settembre 2020 | 0 Comments

(e.l.)______Ancora la truffa dello specchietto dell’auto che mi-hai-rotto-non-facciamo-denuncia-pagamelo-in-contanti, la vecchia storia ritornata d’attualità oggi a Otranto.

Nel corso della mattinata di ieri, gli agenti della Polizia di Stato del locale Commissariato (nella foto) hanno denunciato in stato di libertà due Siracusani, padre e figlio, rispettivamente di 55 e 35 anni per il reato di truffa.

Questi i fatti.

Una cittadina ha notato il padre consegnare denaro a due soggetti sconosciuti e, temendo qualche raggiro, ha chiamato gli agenti.

I poliziotti hanno accertato che l’anziano raggirato, di 74 anni, era stato avvicinato dai due truffatori che reclamavano un risarcimento di 120 euro per la rottura dello specchietto della loro auto, una Mercedes monovolume di colore bianco.

L’anziano, certo di non aver causato nessun danno, in un primo momento si è rifiutato di elargire somme di denaro ma, poco dopo, intimorito dall’atteggiamento dei due, ha consegnato la somma di 50 euro.

Immediate le ricerche dell’auto con i due sospetti a bordo che terminavano nei pressi della città di Maglie dove i due, fermati e identificati da una pattuglia del Commissariato di Otranto, sono stati condotti negli uffici per ulteriori accertamenti. Qui, sono stati riconosciuti come gli autori della truffa e denunciati all’autorità giudiziaria: hanno entrambi numerosi precedenti per fatti analoghi.

 

Category: Cronaca

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