MARIA, LA NONNA DI LOLITA. ALLA RISCOPERTA DI MARIO MARIANI, IL NOSTRO VLADIMIR NABOKOV. COME E’ CAMBIATO IN POCHI ANNI IL ‘COMUNE SENSO DEL PUDORE’

| 18 ottobre 2020 | 1 Comment

di Raffaele Polo______

Mario Mariani, negli anni Venti del secolo scorso, era tra gli scrittori più letti in Italia. Le sue novelle, i suoi racconti, alcuni dei quali venati da un erotismo, per quei tempi, riservato soltanto alle traduzioni che ci venivano dalla Francia e che circolavano clandestinamente, erano molto apprezzati e andavano a ruba.

 

 

Mariani, in realtà, era una sorta di anarchico (comunista e antifascista dapprima, poi abiurò  e finì i suoi giorni in Brasile, nel 1951) che amava il paradosso e sapeva gestire molto bene quello che la società pririginosa e benpensante dell’epoca giudicava come ‘proibito’.

La sua ‘fortuna’ letteraria si consolidò con un processo che gli fu intentato, con conseguente sequestro delle copie del suo ‘Le adolescenti’. Fu condannato, dopo infinite polemiche, e per il racconto ‘Maria Veraldi’ che conteneva, a detta dei giudici, situazioni scabrose, gli fu imposto di eliminare tali passi nelle edizioni successive.

Mariani non lo fece e la stesura de ‘Le Adolescenti’ che fu stampata dopo il processo, contiene invece una sua difesa, una cronaca del processo, le testimonianze di scrittori e uomini di cultura del tempo (da Borgese a Gotta) e la divulgazione di quello che fu, in realtà, un ‘processo alla letteratura’ e all’arte (vi era implicato, infatti, anche l’illustratore delle novelle, il bravo pittore Renzo Ventura).  Ora, trascorsi cento anni da questo fatto, ormai caduto nel dimenticatoio, viene da chiedersi che cosa avesse scritto di così eclatante il buon Mariani che giurò di ripubblicare la novella appena possibile, perché tutti potessero accorgersi dell’abbaglio che avevano preso i giudici.

Il destino, però, non esaudì subito questo suo desiderio. E ‘Maria Veraldi’ integrale fu inconsapevolmente pubblicata solo nel 1966 nel volumetto della serie ‘Poker d’assi’, assieme a Guido Da Verona. E nessuno fece notare che la novella così duramente contestata, faceva sorridere negli anni Sessanta….

La prosa di Mariani, del resto, è tipica del suo periodo: eccone un esempio.

Come nascesse il nostro amore, il vero nostro amore da piccoli grandi non so. Non sono capace di ricordarmi, ma credo che fosse il caldo che lo fece scoppiare: il nostro amore deve essere stato figlio del giugno, del luglio. E un’altra cosa ricordo, stranissima: che io non ti ho mai baciata in bocca. Forse questo preludeva a una mia insensibilità per quella che gli imbecilli chiamavano perversità. Certo però che il bacio sulla bocca non è naturale: è una conseguenza della cosiddetta civiltà, il bacio che il sangue domanda è quello che la cosiddetta civiltà battezza pervertimento. Due ragazzetti che riescano a nascondersi per fare all’amore non si baceranno mai sulla bocca; il bacio sulla bocca è una menzogna convenzionale, è una ipocrisia dell’educazione. Credo dunque che non ci baciassimo mai sulla bocca.” da Le Adolescenti

 

Probabilmente fu anche il fatto che Mariani scegliesse una ragazzina come protagonista della sua storia, a convincere la morale dell’opinione pubblica che fosse necessaria una severa condanna (in realtà 100 lire e quindici giorni di carcere, con la condizionale, erano ben poca cosa…). E qui andrebbe ricordato che, prima di ‘Lolita’ di Vladimir Nabokov (nella foto, l’attrice Sue Lyon, nel film di Stanley Kubrick del 1962)  , fu proprio un italiano ad aprire la strada all’erotismo concettuale che, in seguito, avrebbe avuto tanti estimatori…

Nelle biblioteche dei nostri padri, dei nostri nonni, non mancano uno o più libri di Mariani. Popolare e originale figura di combattivo letterato fuori dalle catalogazioni ufficiali, avverso al ‘fogazzaro e ai fogazzariani’, dalla vita avventurosa e dagli scritti quasi sempre intrisi di concioni para-filosofiche, sovente stucchevoli, ebbe il suo momento di gloria per qualche frase di una novella dove il protagonista bacia profondamente un’adolescente sulla bocca; ma quell’altra bocca, avverte quasi con pudore l’autore….

 

 

Category: Cultura, Libri

Comments (1)

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  1. Elena Vada ha detto:

    Grazie…

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