MODA / MODE – POSTA DEL CUORE

| 13 novembre 2020 | 3 Comments

di Elena Vada______

Prima dell’avvento dei Social Network, esistevano, altri, modi di scambiare opinioni scritte: critiche, osservazioni, complimenti.
Sui quotidiani, c’erano rubriche intitolate: “Lettere al Direttore – Ditelo a… – Specchio..”

Famose quelle, di insigni giornalisti: Carlo Rossella, Massimo Gramellini, Barbara Alberti, Natalia Aspesi.

Sui rotocalchi e riviste femminili, invece, pubblicavano, la cosiddetta “Posta del cuore”, magari, collegata con l’astrologia ed il calligrafo.

 

Ebbene sì,  nei miei sogni, più reconditi e nascosti, ho sempre sperato di diventare una: “Donna (o Zia)  Elena, risponde!”

 

Tipo la Contessa polacca, Eva Bolasky, (personaggio di Franca Valeri nel film del 1955 – Piccola Posta – foto), dove Lady Eva,  risponde a lettori e lettrici,  in merito a questioni sentimentali.
Oppure, Zia Sally, (Enrico Montesano – Quantunque io – 1977 RaiTV- foto) che, come Lady Eva, cerca di risolvere i problemi di coloro, che le scrivono, di pene amorose o altro.
Le confidenze altrui, su questioni di cuore, attraggono perché ci si confronta o, erroneamente, immedesima.
Più sono complicate e contorte, più intrigano.
La storia insegna che, in fondo, Amore ed Eros,  non sono mai cambiati, e nemmeno le dinamiche d’innamoranento o tradimento.
Le corna son “Corna”, non c’è niente da fare. Questo, fin dai tempi della guerra di Troia.

 

Non sono psicologa, neanche veggente, ma un po’ di “casereccio Buon Senso” dettato dall’età e dall’esperienza, credo, potrei applicarlo.
Mi piacerebbe dissertare, come Lady Eva, sul “Colpo di Fulmine”, citando i miei trascorsi a Parigi (ma, quando mai?!).

Concludendo, a mo’ della Contessa Bolasky: “A noi, donne intellettuali, piacciono questi “Puppo type” …muscoli e cervello…

(Scusi Direttore,
se faccio un po’ di pubblicità alle sue doti…il cervello, intendo!).

Category: Costume e società, Cronaca

Comments (3)

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  1. direttore ha detto:

    Cara Elena, ho apprezzato l’ironia, per quanto mi riguarda 🙂 e ti ringrazio del complimento. La parafrasi al posto di 🙂 Marlon Brando che c’è nella frase originale, mi ha dato una botta di auto – stima, graditissima, in un momento come questo, in cui le mie quotazioni amorose paiono in declino, devo constatare 🙂

    Per quanto ti riguarda, vedi…I lettori di leccecronaca.it, ormai lo so, sono poco e punto interessati al gossip, e a queste robe qua, del resto datate. Ambiente, difesa del territorio, politica, cultura, libri, cronaca: questo è quanto essi prediligono e aspettano.

    Fai benissimo quello che già fai, le note di costume, l’attualità giornalistica su mode e tendenze: i tuoi pezzi al riguardo sono seguiti e apprezzati.
    Lascia stare la posta del cuore, credimi.
    Se proprio vuoi fare la Contessa Bolaski, lo farai con me: un giorno ti racconterò privatamente una storia… Ma dovrai aspettare sette anni, anzi ormai solo …sei! Questo è il tempo necessario affinché si risolva, in un modo o nell’altro.

  2. Elena Vada ha detto:

    La mia era una “Boutade”, come direbbe la Contessa Bolasky. L’intento era strappare un sorriso ai lettori. La “Posta del Cuore”, è cosa d’altri tempi, quelli delle caratterizzazioni della signora Valeri e Montesano. La mia vocazione di “Consolatrice Sentimentale” si esaurisce in famiglia, o poco più. Eventualmente, aprirei un blog, in internet… ma con altro argomento, t’assicuro!.
    Ne ho fatte tante, nella vita (come ben sai)… Ho ancora documenti ed autorizzazioni (scaduti da trent’anni) per l’edizione di un giornale, bisettimanale: “L’OCCASIONE, il giornale del lettore”. Sono orgogliosa di avere un amico come te, Giuseppe,anche se lontano e non mi candido, affatto, (ti assicuro) come distributrice di consigli amorosi o altro. Ne avrei bisogno io!

  3. Pina ha detto:

    Bei tempi, però!

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